breaking-news, Italia, Salute & Benessere

Birra, patatine, cioccolata e hamburger, quanti chilometri occorrono per smaltirli?

Birra-patatine-e-nutella-ecco-i-chilometri-da-correre-per-bruciare-le-calorie

Una domanda che spesso ci poniamo a cui non è semplice dare una risposta è quanti chilometri bisogna percorrere per smaltire il cibo che mangiamo. Una risposta a questa domanda arriva direttamente dagli Stati Uniti d’America dove uno dei siti con più visualizzazioni in assoluto ha stilato un’apposita tabella indicando, per ogni alimento, il tempo di attività fisica che occorre per smaltirlo.

Il blog americano ha voluto sensibilizzare l’opinione pubblica degli Stati Uniti d’America su un problema negli ultimi tempi molto sentito  in tutto il mondo, l’obesità.

Fit Talertz, uno dei più popolari siti americani sulla salute, ha voluto far comprendere come è importante avere un regime alimentare sano e soprattutto praticare attività fisica che permette di bruciare le calorie in eccesso.

Il sito americano ha pubblicato una serie di dati su quanti chilometri bisogna percorrere per bruciare le calorie assunte con i cibi chiamati, negli Stati Uniti d’America, Junk Talertz che in Italiano significa “cibi spazzatura”. Il cibo per il quale bisogna percorrere più chilometri in assoluto è il  Kebab.

L’obesità è una delle piaghe maggiori di questi ultimi anni. Sono tantissimi gli studi che si stanno concentrando su come combattere l’obesità, causa di patologia gravissime come infarti ed ictus. Il seguitissimo blog statunitense Fit Talerz ha stilato una tabella nella quale affianco ai cibi più utilizzati dagli americani vi sono indicati i chilometri che bisogna percorrere per smaltire le calorie accumulate.

Il sito Fit Talertz ha analizzato i cibi contenenti più calorie che sono difficili da smaltire. In particolare i ricercatori hanno preso in considerazione il cibo che in America viene chiamato junk food che significa in italiano cibo spazzatura. I Junk Food sono cibi contenenti un alto numero di grassi e calorie che sono la causa di diabete, colesterolo e della cattiva circolazione del sangue. Per cercare di smaltire i cibi contenenti un alto numero di grassi vi è bisogno di una costante attività fisica. Se le calorie ingerite cibandosi dei cosiddetti cibi spazzatura non sono smaltite con un adeguato esercizio fisico, con il tempo possono produrre un aumento eccessivo di peso e quindi l’obesità.

Il sito Fit Talertz ha svelato che per bruciare le calorie di un pacco di patatine bisogna percorrere circa 10 chilometri, invece per smaltire le calorie contenute in una birra media bisogna corre almeno per tre chilometri. Sempre per il sito Fit Talertz per riuscire a bruciare le calorie contenute in un hamburger bisogna correre per circa quattro chilometri. I chilometri da percorrere diventano 6 per le patatine fritte mente per cibi più elaborati come il kebab bisogna correre i chilometri quasi di una mini maratona percorrendo 12 chilometri.

Meno chilometri bisogna invece percorrere per la coca-cola. Per la notissima bevanda “basta” correre per 1,87 chilometri. Il sito Fit Talerz ha reso noto che la tabella pubblicata è indicativa e i chilometri da percorrere sono calibrati per un uomo di 30 anni, alto 1 metro e 80 centimetri e con un peso di circa 70 chilogrammi. Secondo il prestigioso blog l’uomo che ha una statura di circa 1 metro e 80 centimetri ed ha all’incirca 30 anni è capace di percorrere un chilometro in poco più di 6 minuti.

Per cercare di ovviare ai cibi più gustosi ma molto spesso più grassi e più ricchi di calorie bisogna fare grossi sacrifici. Il sito Fit Talertz ha voluto mettere in evidenza come è importante l’attività fisica per bruciare i chili in eccesso. La vita sedentaria produce con il passare del tempo problemi gravissimi alla salute.

Negli Stati Uniti d’America il 35% della popolazione è obesa e secondo alcuni recenti studi in pochissimi anni la percentuale delle persone che hanno più chili del dovuto aumenterà di molto. A preoccupare maggiormente il ministero della salute americano è soprattutto l’obesità infantile che colpisce tantissimi bambini statunitensi che non praticano più sport e che passano intere giornate racchiusi nelle proprie stanze a giocare ai videogames o a guardare la tv.

Un problema molto grave quello dell’obesità che si sta sempre più registrando anche in altri paesi compresa l’Italia stessa dove la percentuale di popolazione che ha qualche chilo in più è in grande aumento.