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Pavia uomo di 76 anni dopo una violenta lite uccide il figlio a colpi di pistola

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Sono ancora quasi del tutto ignoti i motivi che hanno spinto un uomo di 76 anni ad uccidere, con due colpi di pistola, il figlio di 45 anni.

Sembra che i due litigassero spesso, sempre per motivi di danaro. I due lavoravano da anni nella stessa azienda che produce vino, molto nota nella zona dove era situata. L’omicidio si è consumato all’interno dell’ufficio del padre. L’azienda di famiglia si trova a San Damiano in Colle, un piccolo paesino di poco più di 700 abitanti che si trova in provincia di Pavia. L’ennesimo litigio tra padre e figlio è scoppiato nella tarda serata di ieri intorno alle 23,00.

L’uomo di 45 anni aveva chiesto al padre di incontrarsi nell’azienda di famiglia. Subito dopo l’incontro i due avevano iniziato a litigare sempre per motivi economici. Il figlio avrebbe chiesto al padre un’ingente somma di denaro. Il padre ha negato la somma di denaro al figlio ed i due hanno iniziato a litigare. Il padre, armato di pistola, ha ordinato al figlio di continuare la discussione in ufficio. Nell’ufficio, l’anziano uomo, accecato dalla rabbia, ha sparato due colpi di pistola che hanno colpito l’uomo al petto e alla testa.

I Carabinieri sono stati avvisati dell’omicidio dell’uomo di 45 anni dalla moglie dell’assassino dopo che la donna ha saputo dal marito del folle gesto. Le forze dell’ordine sono subito arrivate nell’abitazione del settantaseienne che è stato arrestato. Subito dopo un’altra pattuglia dei carabinieri è andata nell’ufficio dell’azienda vinicola dove si è consumato il dramma familiare.

I carabinieri hanno svolto i rilievi del caso ed hanno interrogato fino a tarda notte alcuni testimoni. I testimoni hanno riferito che sia il padre che il figlio erano delle brave persone, non avevano alcun hobby ed amavano il loro lavoro.

Nel paesino in provincia di Pavia la famiglia Brega era ben voluta. Giuliano Brega, l’uomo di 76 anni che ha ucciso il figlio, è stato interrogato dalle forze dell’ordine a lungo e poi è stato rinchiuso in carcere con l’accusa di omicidio. Il pm che sta curando le indagini ha predisposto l’autopsia sul corpo della vittima. L’autopsia sarà svolta dall’Istituto Medicina legale di Pavia.

La tragedia familiare si sarebbe consumata intorno alle 23 di ieri. Sembra, da una prima ricostruzione dei carabinieri, che il figlio Stefano abbia aggredito il padre il quale avrebbe estratto una pistola che aveva con se colpendo l’uomo al torace e alla testa. L’anziano uomo è stato interrogato fino alle 6,30 di venerdì mattina e poi il pm che sta seguendo le indagini ha deciso per l’arresto dell’anziano uomo. Sul posto dove è stato assassinato Stefano Brega sono arrivati anche i medici del pronto soccorso.