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Allarme Aids in Italia 4 mila casi ogni giorno, uno nuovo ogni 2 ore

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L’Aids fa ancora paura. I dati resi noti sulla patologia sono molto allarmanti. Solo in Italia sono tantissime le persone colpite. I ricercatori ritengono che gli organi competenti debbano ricominciare a pensare ad una campagna pubblicitaria informativa contro una patologia che colpisce un italiano ogni due ore.

L’Aids è una malattia molto diffusa ancora in tutto il mondo ed in particolare ancora in Italia con 120 mila pazienti che combattono ogni giorno contro il virus.

Saranno in totale più di 150 gli specialisti e gli scienziati che parteciperanno all’importante convegno che si svolgerà il prossimo mese di giugno a Milano sull’Aids. La sede sarà l’università di Milano-Bicocca. L’Aids colpisce soprattutto gli uomini che hanno in media un’eta di 39 anni.

Il 37% della popolazione italiana non si è mai preoccupata di sottoporsi ad apposite prove per comprendere se si è sieropositivi o meno. il 5% delle persone colpite da Aids non ha mai detto alla sua compagna o al suo compagno di aver contratto la patologia.

L’aids è una patologia che negli ultimi anni è stata quasi dimenticata ma ancora colpisce molte persone. Solo in un anno nel nostro paese si sono registrate ben 4 mila nuovi casi che, per la maggior parte delle volte, hanno riguardato ragazzi di un’età compresa tra i 25 e i 29 anni.

I dati sono molto allarmanti anche perché l’Aids si manifesta spesso in modo tardivo. In Italia il contagio da Aids è ancora molto elevato. I dati forniti dai ricercatori informano che una persona viene colpita ogni due ore.

Sono in totale 120 mila le persone in Italia che sono colpite dall’Aids e  che ogni giorno combattono contro un male che provoca ancora tantissimi decessi.

A rendere nota la grave situazione in Italia è stato un gruppo di medici che ha voluto pubblicare i dati prima dell’importante manifestazione dell’Icar (Italian Conference of AIDS and Antiviral Research) che si svolgerà a Milano dal 6 all’8 giugno 2016.

Antonio Chirianni, Presidente della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali ha così spiegato l’importanza della manifestazione che si svolgerà a Milano all’inizi di giugno:

“Noi intendiamo coordinare le diverse realtà scientifiche impegnate nell’assistenza, ricerca e sperimentazione clinica in tema di infezione virali. L’evento Congresso di ICAR è basato sui contributi originali della ricerca italiana, nel campo dell’infezione da HIV/AIDS e delle altre malattie virali, aperta ai contributi internazionali nel settore”.

I dati indicano come la Lombardia, la regione in assoluto più colpita con 20 mila pazienti affetti dall’Aids. Subito dopo la Lombardia ci sono altre regioni quali Lazio, Emilia Romagna e Liguria in cui il numero di persone colpite da Aids è altissimo.

In questi ultimi anni si è registrato un dato importantissimo: le morti per Aids sono calate drasticamente ma è stata registrata anche un’altrettanta drastica riduzione dell’informazione su una malattia che colpisce ancora tantissime persone.

I medici hanno anche reso noto che il 25% dei pazienti non sa di essere malato di Aids.

Il dato che preoccupa molto i medici è la tardiva diagnosi della malattia. I pazienti sieropositivi che non sanno di esserlo possono avere rapporti non protetti con altre persone e determinare il propagarsi della patologia.

E’ importantissimo che l’Aids sia rilevata precocemente e che i pazienti siano subito sottoposti alle cure necessarie. Per questo i medici chiedono che si ritorni a parlare di Aids e che ci sia maggiore informazione su una patologia che colpisce ancora tantissimi italiani.