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Soda caustica sui santini elettorali. Finisce in ospedale con le dita ustionate candidato consigliere a Brindisi

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Una chiusura di campagna elettorale al veleno. Si ustiona le dita toccando i santini elettorali e finisce in ospedale. Il materiale elettorale era impregnato di soda caustica. E’ accaduto a Marco Dinota, dipendente di una nota azienda farmaceutica,  candidato nella lista civica “Viva Brindisi” che sostiene la corsa alla candidatura a sindaco di Nicola Massari.

Al momento la Digos indaga se l’evento sia di natura colposa o peggio, come sospetta Massari, di origine dolosa. Sono dure le parole di accusa del candidato sindaco Massari poco dopo aver appreso la brutta notizia: “Dinota, è vittima di un attentato all’interno dell’azienda farmaceutica nella quale lavora”. “Gli avranno sottratto il portafogli – ipotizza il candidato sindaco – “ lo hanno svuotato dei suoi bigliettini elettorali e li hanno imbevuti di liquido caustico mettendoli nel cestino posto sotto la scrivania del suo ufficio. Dinota, che ha tentato di recuperarli, ha subito una grave ustione alle mani, è stato medicato in azienda e poi in ospedale”.

Il candidato della lista “Viva Brindisi” ha ricevuto subito la solidarietà dal gruppo della coalizione (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Viva Brindisi e Federazione popolare).

Nessun intervento, per il momento, da parte dello schieramento avversario ad eccezione del candidato sindaco Riccardo Rossi sostenuto da Brindisi bene comune e Sinistra per Brindisi, che ha manifestato la sua vicinanza a Dinota postando sul suo profilo Facebook queste parole: “Un episodio gravissimo che non può passare sotto silenzio, la mia solidarietà a Marco Dinota”.