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Bari, rubato busto bronzeo di Don Tonino Bello e venduto a ferrovecchio

Bari, rubato busto bronzeo di Don Tonino Bello e venduto a ferrovecchio

Bari.   Nel Villaggio Trieste alle spalle dello stadio della Vittoria, c’è la chiesa dove arrivò nel lontano 1991, Don Tonino Bello, il vescovo degli ultimi, per accogliere la moltitudine degli albanesi sbarcati al porto di Bari in condizioni disastrose, li abbracciò, li confortò con i suoi modi, che oggi troviamo negli atteggiamenti di Papa Francesco. E nel 1993, due anni dopo, il povero vescovo morì lasciando un vuoto incolmabile.

E il vuoto, la carenza è stata resa più dolorosa dall’ aver scoperto questa mattina,  che il busto di bronzo, collocato nel giardino della chiesa dal 1998, è stato rubato. Un’azione scellerata compiuta ai danni di una comunità nata per dare asilo ai profughi che giunsero dalla Dalmazia e dall’Istria, anni fa,  e  come  successivamente furono  accolti anche  gli albanesi .

Chissà se le telecamere di sorveglianza riusciranno ad aiutare le forze dell’ordine a ritrovare i ladri. Il busto ha un valore che va oltre il valore monetario, che all’epoca fu di 6 milioni di lire, denaro esclusivamente della parrocchia. Ha un valore affettivo enorme, come ha affermato  il parroco della chiesa, don Giorgio, non solo per lui,  ma per tutta la comunità dei fedeli.