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Grande Fratello Vip, la gattamorta Marina La Rosa prende le difese di Clemente Russo ecco cosa ha detto

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Una delle concorrenti più famose del Grande Fratello è stata sicuramente Marina La Rosa soprannominata dai tanti spettatori del famoso reality “la gatta morta”.

Marina La Rosa dopo anni di silenzio è voluta intervenire sulla clamorosa esclusione di Clemente Russo dal Grande Fratello Vip con un lungo comunicato inviato a “Dagospia”.

L’ex concorrente del Grande Fratello ha così commentato l’esclusione del pugile napoletano:  “Credo di poter vantare una certa autorevolezza per commentare il (triste) clamore mediatico creatosi attorno a questa formula di reality. Son passati ben 16 anni da quando, insieme ad altre 9 persone, entrai nella casa più spiata. Era il primo reality in Italia e nessuno sapeva bene cosa fosse tranne lui, Sergio Volpini. Sergio, ribattezzato – come solo i geni sanno fare – l’Ottusangolo (ma tutto era tranne che ottuso), si informò, studiò cosa fosse questo programma esistente già in altri paesi e decise dunque di partecipare alla selezioni. Selezioni lunghissime, ma vi assicuro che essere scelti tra 16.000 persone fa un certo effetto.”

Marina La Rosa poi ha parlato di Clemente Russo e di Bettarini: “Si sa tuttavia che questo “peggio” fa audience. In mancanza di scoop o altre notizie (all’infuori certo della volgarità della Mosetti senior), si è pensato bene di montare un caso inesistente: protagonisti i due energumeni muscolosi che tutto sembrano tranne che due geni. E infatti, se Bettarini da un lato ha fatto la lista delle donne che avrebbe penetrato, dall’altro Clemente Russo, in maniera poco carina, avrebbe apostrofato l’ex moglie traditrice del suddetto aggiungendo che se fosse stato lui ad essere tradito avrebbe senz’altro ucciso sua moglie”.

Marina La Rosa ha concluso il suo lunghissimo commento con la seguente frase: “Andiamo per ordine: Bettarini non sarà stato di certo un gentleman, ma non ha fatto niente di diverso da ciò che fanno la maggior parte degli uomini, piuttosto trovo alquanto bizzarro che due delle donne all’interno della casa facciano parte della stessa lista. Ma, in tutta sincerità, fosse stato Brad Pitt, anch’io ne avrei voluto far parte. Insomma, de gustibus… In quanto all’ “assassino”, Clemente Russo per intenderci, trovo più che esagerata l’accusa di istigazione al femminicidio.. Quando è stato formulato il maldestro atto d’accusa dallo studio televisivo nei suoi confronti, lui – dopo aver pensato fosse uno scherzo – ha abbozzato una frase del tipo “il reality è reality”. Nulla di più vero. Il campione è stato addirittura chiamato a scusarsi pubblicamente per ossequiare il finto buonismo, che deve pur sempre regnare nel tubo catodico. Più che assassino è solo la vittima sacrificale della puntata, da esporre sull’altare della sacra audience. Io non ci sto. Io sto con Clemente, nu brav’ uaglione. Chiudo con la (chiamiamola) conduzione, nonostante Ilary non governi magistralmente la lingua italiana, io la guarderei per ore ed ore ed ore.. aò è bella da morì”.