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Pensioni 2014: ultime notizie proposte Madia esecutivo Renzi prepensionamenti pubblici e privati

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Marianna Madia continua ed essere convinta che uno dei perni della riforma della pubblica amministrazione dovrà essere il prepensionamento.

Con la proposta di prepensionamento l’intento della giovane Ministra della P.A. è quello di fare in modo che ci sia nel pubblico un ricambio generazionale che renda così il grande carrozzone della cosa pubblica più snello e produttivo.

Il prepensionamento, secondo le intenzioni della Madia, sarà applicato a tutti i dipendenti che hanno raggiunto il massimo dei contributi ma non possono andare in pensione perché non ancora in possesso dei requisiti anagrafici indicati dalla riforma Fornero.


Madia ha anche spiegato oggi che l’intenzione è di coinvolgere con il prepensionamento circa 100.000 lavoratori della P.A. che andrebbero anticipatamente in pensione in modo da rispettare il numero di esuberi indicato dal commissario Cottarelli che erano circa 85.000 e di poter poi dar luogo a nuove assunzioni nel pubblico che da anni non avvengono nelle misura di un nuovo ingresso per tre lavoratori che vanno in pensione.

Sull’ipotesi del prepensionamento si è aperto nel mondo politico un vero e proprio dibattito con il Ministro Giannini contrario alla proposta ritenendo che in un paese sano non si ricorre alla pensione anticipata e con la Ragioneria di stato che con un comunicato diramato stamane ha reso noto che una proposta simile è molto onerosa per le casse dello stato e soprattutto per quelle dell’Inps.

Anche Cesare Damiano è intervenuto sul dibattito dichiarando di non essere contrario al prepensionamento ma che se ci deve essere deve essere esteso anche ai lavoratori privati salvaguardando principalmente la categoria degli esodati che a seguito della entrata in vigore della legge Fornero non hanno nessuna rendita mensile non avendo nè una pensione né un lavoro.

Madia ha anche intenzioni di introdurre per gli statali la mobilità obbligatoria in pratica chi lavora nel pubblico dovrà essere disponibile se ritenuto in esubero  a cambiare ufficio o addirittura città.