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Riforma pensioni Poletti 2014: ultime notizie prepensionamento over 60, Quota 96 e precoci

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Per la proposta di prepensionamento del ministro Poletti tutto slitta a dopo le elezioni.

Ora il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e molti dei ministri dell’esecutivo sono impegnatissimi per la  campagna elettorale delle europee che si svolgeranno il prossimo 25 maggio.

Allo stato attuale non si sa quali sviluppi possono avere per l’esecutivo i risultati delle prossime elezioni europee anche se Matteo Renzi continua a dichiarare che qualsiasi sia l’esito il governo non si dimetterà e non cambierà rotta.

C’è da vedere cosa ne pensa a riguardo la minoranza del Partito Democratico che, in attesa del responso delle urne, sembra ora molto quieta.


In caso di risultati negativi, possibilità assai remota secondo gli ultimi sondaggi, potrebbe esserci sicuramente qualche sussulto nel Pd ed anche in alcune forze che sostengono la maggioranza.

Subito dopo le elezioni dovrebbe nuovamente riunirsi il tavolo tecnico formato dai componenti della commissione lavoro del Senato e della Camera e dei massimi dirigenti dell’Inps e con la presenze del ministro del welfare, Giuliano Poletti e del suo staff che illustreranno la proposta di prepensionamento che l’esecutivo intende adottare per gli Over 60.

Secondo le ultime indicazioni la proposta di pensione anticipata del ministro Poletti sarebbe indirizzata ai lavoratori che hanno compiuto più di sessanta anni di età rimasti senza lavoro o a quelle categorie di dipendenti sia pubblici che privati ai quali mancano massimo un anno e mezzo al raggiungimento del requisito anagrafico previsto dalla riforma del sistema pensionistico della Fornero.

La proposta pensionistica del ministro Poletti dovrebbe salvaguardare in modo definitivo la categoria degli esodati rimasti, il giorno dopo l’approvazione della riforma Fornero, senza lavoro e senza pensione.

Altre categorie molto svantaggiate dalla nuova riforma pensionistica quali i lavoratori precoci e i Quota 96 del comparto scuola potrebbero trarre giovamento dalla proposta di pensione anticipata del ministro Poletti.