Dopo sette anni di matrimonio, uomo impotente taglia gli arti con un machete alla moglie perchè non restava incinta

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Un uomo ha tagliato le mani alla moglie utilizzando un machete perchè la donna non riusciva a restare incinta dopo sette anni di matrimonio.

L’assurda, ma vera notizia, arriva dal Kenia dove un uomo, Stephen Ngila ha aggredito la moglie Jackline “colpevole” in sette anni di matrimonio di non avergli dato l’erede.

L’uomo, prima di procede all’aggressione, ha detto alla moglie che quello era il suo ultimo giorno di vita.

L’uomo, un 34 enne, interrogato dalle forze dell’ordine, ha detto che non riusciva a sopportare che la moglie, dopo sette lunghi anni di matrimonio, non restasse incinta.

La Polizia ha scoperto che l’uomo era stato in cura da un medico perchè era impotente. Il 34 enne non riusciva ad accettare il suo problema di fertilità.

I medici gli avevano anche detto che il suo problema di fertilità poteva essere risolto con l’assunzione di alcuni farmaci. L’uomo però aveva rifiutato qualsiasi cura.

I due, in seguito a continui litigi, si erano allontanati per tre mesi, fino al giorno in cui il marito tornò a casa e punì la moglie amputandole le mani.