Alessandro di Battista spinge il M5S verso destra “Se fossi in parlamento voterei contro MES e condurrei una battaglia per la revoca concessione ai Benetton”

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Si prospetta un ritorno in grande stile di Alessandro di Battista nel M5S. Il leader del M5S ha scelto di non avere incarichi politici da quando decise di non ricandidarsi alla carica di onorevole alle scorse elezioni di marzo 2018.

Ora però sembrano maturi i tempi di un pronto ritorno alla politica attiva di uno dei leader storici del movimento.

Dibba è stato prima in America centrale e poi in Iran per raccogliere idee per il suo nuovo libro. Ora però è a Roma anche perché da pochi giorni è morta sua madre.

Uno dei leader del Movimento Cinque Stelle in un’intervista rilasciata a un seguitissimo quotidiano ha fatto intendere che vuole spingere il Movimento lontano dal Pd e Italia Viva .

L’ex onorevole grillino punta sul “Mes” e sulla voglia di votare contro la firma del trattato e sul finanziamento ai partiti.

Altro tema caldo è quello della prescrizione: “Quello della prescrizione è un tema su cui i dem devono per forza cedere. Fosse per me, andrebbe bloccata al momento del rinvio a giudizio. È evidente che se il Pd votasse con Forza Italia contro questa riforma il M5s non potrebbe portare avanti questo governo. Ma non credo accadrà”.

Poi parla anche delle concessioni stradali: “Voglio che il Movimento porti avanti le sue battaglie, come la revoca delle concessioni ai Benetton. Su questo noi 5Stelle ci giochiamo il futuro”.