Eredita 1 miliardo delle vecchie lire da una zia ma non è più in tempo per la conversione in euro e quei soldi non valgono più niente

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Una questione davvero incredibile quella accaduta ad un uomo di 40 anni che ha ricevuto in eredità da una zia , oltre ad un appartamento anche 1 miliardo però in lire.

L’uomo, quando ha scoperto che la zia non aveva depositato quella ingente somma di danaro su un conto corrente ma l’aveva tenuta per tantissimi anni  chiusa al sicuro in una cassetta di sicurezza ha preso i soldi ed è andato a  Bankitalia per farseli cambiare. Ma qui ha ricevuto una notizia terribile, quei soldi non valevano assolutamente nulla perché il termine per cambiare le lire in euro era il 2012.

A quel punto l’uomo che, evidentemente, non si rassegnava all’idea di perdere tutta quella somma, si è rivolto alla Fondazione Italiana Risparmiatori e Roberto Iannuzzi, uno dei membri dell’associazione, ha spiegato così: “Se è vero che era stato stabilito un termine decennale ovvero dall’entrata in vigore dell’euro, nel 2002, dunque fino al 2012 utile per il cambio lire-euro, è altrettanto vero, come sostiene ampiamente la giurisprudenza, che qualsiasi termine di prescrizione o decadenza decorre da quando il soggetto è posto in grado di far valere il proprio diritto. Quindi, in questo caso, i dieci anni devono decorrere dal giorno del ritrovamento dei soldi, ossia ottobre scorso“.

A questo punto tutto è stato messo nelle mani del giudice che stabilirà chi ha ragione