Italia

Salvini sul passato, presente e futuro “Di Maio un voltafaccia, Conte uno schizofrenico, il mio futuro? Sto studiando da Premier”

Matteo Salvini ha rilasciato una lunga intervista a Libero Quotidiano nella quale parla dell’anno che sta terminando e della sua esperienza di governo e inoltre dei suoi progetti futuri.

Il leader della Lega ha parlato del Premier Giuseppe Conte in termine non certamente lusinghieri. Secondo Matteo Salvini il premier “E’ schizofrenico. Pensa di fare i dispetti a me, invece fa il male dell’Italia”.

Per quanto riguarda il suo futuro, l’ex ministro degli Interni, dice che lo deciderà gli italiani e che però lui sta studiando da Premier.

Inoltre il leader del Carroccio sottolinea come questo periodo all’opposizione gli è servito molto. Poi parla ance del futuro della politica italianae delle prossime elezioni regionali che si svolgeranno in Emilia Romagna e Calabria.

Secondo Matteo Salvini le prossime elezioni regionali decreteranno la fine del Movimento Cinque Stelle che in Emilia-Romagna non supererà il 10%, regione dove sono nati.

Secondo il leader della Lega, Matteo Salvini, anche in Calabria, dove alle scorse politiche del 4 marzo del 2018 superarono il 50% dei consensi, i grillini non riusciranno a superare il 10% dei consensi.

Il crollo del M5S, secondo il leader della Lega, è dato dalla loro scelta sbagliata di formare un governo con il Pd.

Salvini inoltre prevede che il Pd nel giro di un anno e mezzo ingloberà quello che resta del Movimento 5 Stelle.

Poi Salvini parla dell’arrivo di tre Senatori dal M5S che hanno deciso di abbandonare il Movimento per coerenza.

Salvini dice che alla Lega presto ci saranno nuovi arrivi.  Sul processo per sequestro di persona che lo vedrà protagonista, Matteo Salvini è stato chiaro: “Se processano me, processano l’Italia. Sarebbe un processo politico, non penale. Lo faremo diventare l’occasione per aprire una riflessione sulla situazione della giustizia italiana e sulla mancanza di dignità e di onore dei politici di una certa parte, che hanno delegato ai magistrati le loro battaglie e il loro potere”.

Sulla posizione di Di Maio che voterà a favore dell’autorizzazione a procedere nei suoi confronti Salvini dice di aspettarselo da parte del Pd ma non da Di Maio “un voltafaccia”.

Il leader della Lega ha poi parlato del recente congresso del Carroccio: “È la logica conclusione di un percorso! Di solito i partiti impongono le proprie scelte agli italiani, noi abbiamo fatto il percorso inverso e abbiamo fatto quello che i cittadini ci chiedevano, una Lega nazionale che vada da Nord a Sud”.