Bari & Dintorni

Nasce senza un braccio ma a soli 9 anni se ne costruisce uno con i lego

Un ragazzo che non accettato quel senso di diversità che può affliggere un bambino nato con una malformazione.

Il piccolo era nato senza un braccio. Quel bambino si chiama David Aguilar. Il piccolo David non ha mai accettato di vivere con quella malformazione così un giorno, appassionato di lego, decise di costruirsi un braccio protesico proprio con quei mattoncini colorati.

Era un braccio protesico molto rudimentale che però apriva spazio verso la costruzione di bracci sempre migliori, nei quali la capacità di movimento migliorava rispetto alle precedenti versioni.

David spiegò il perché della sua forte volontà di essere come gli altri: “Da bambino ero molto nervoso quando mi trovavo insieme ad altri ragazzi, perché ero diverso, ma questo non mi impediva di credere nei miei sogni. Volevo vedermi allo specchio come vedevo gli altri ragazzi, con due mani”.

David ora sta studiando Bioingegneria all’Universitat Internacional de Catalunya in Spagna. Ha coronato un sogno quello di costruire arti robotici a prezzi molto economici per chi ne ha necessità.

Tutti le sue versioni di bracci protesici sono conservati nel museo dell’università. L’ultimo braccio robotico inventato dal ragazzo si chiama Mik in onore del suo eroe, Iron Man.