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Coronavirus in Iran, si teme un grave focolaio contagiato anche il viceministro della sanità iraniano

Irania Harirchi, viceministro iraniano della Sanità, era apparso solo qualche giorno fa in tv per rassicurare tutti gli iraniani che non c’era nel paese un grave focolaio. Ieri si è scoperto che il viceministro della sanità iraniano, Iraia Harirchi, è risultato essere positivo al tampone del coronavirus.

Il viceministro, durante la conferenza stampa, era apparso strano, sudava in modo incontrollabile e a stento riusciva a mantenersi in piedi.

Il viceministro aveva detto che l’epidemia di Coronavirus nello stato arabo era sotto controllo.  Il viceministro nella conferenza stampa era accanto al portavoce del governo Ali Rabiei.

Durante la conferenza stampa aveva negato che la situazione nella nazione era oramai sotto controllo e secondo un parlamentare erano 50 le persone decedute per il Coronavirus.

A comunicare che il test per il viceministro è risultato essere positivo è stato Alireza Vahabzadeh, portavoce del governo: “Il test del coronavirus per Harirchi, il vice ministro della sanità che era in prima linea nella lotta contro il coronavirus, è risultato positivo”.

Secondo quanto riferito dalle autorità governative iraniane sono 95 i contagiati e 15 le persone decedute. Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità la situazione è molto preoccupante.

L’Iran ha chiuso scuole e università in 14 province del paese e sono 230 gli ospedali che si stanno occupando del Coronavirus.