Bari & Dintorni

Il sindaco Decaro: “Sto ancora aspettando che Conte mantenga le sue promesse, la situazione è gravissima, senza aiuti tra pochi giorni le città potrebbero fermarsi “

Il Sindaco di Bari, Antonio Decaro è un fiume in piena e ha rilasciato un’intervista al Corriere della sera durante la quale ha parlato di molti temi che gli stanno a cuore.

Decaro ha iniziato a parlare dei volontari che sono stati tanto presi di mira ma lui dice: “Se riapro i parchi e non ho nessuno che conta quante persone entrano, io i parchi non posso riaprirli”.

E poi ancora: “Io non so cosa sia successo. Oltre un mese fa alla cabina di regia con Regioni e governo avevo posto il problema: i tanti volontari del lockdown con la ripresa si sarebbero ridotti, proprio quando invece ce ne sarebbe stato ancora bisogno. Da qui il bando per i 60 mila. Ma io non ho chiesto guardie, solo volontari come quelli che già ci aiutano a tenere in piedi le nostre comunità”.

E ancora: “Non è quello che dovrebbero fare. Faccio un esempio: a Bari durante la quarantena avevo 700 volontari che portavano i pacchi agli anziani, i medicinali a chi era in isolamento, si prendevano cura dei bambini con i genitori ricoverati, telefonavano alle persone per farle sentire meno sole. Ecco, oggi ne ho solo 250, gli altri sono tornati al loro lavoro. Ma anche nella Fase 2 ai cittadini serve aiuto. E così succede negli 8 mila Comuni d’Italia”.

“Al governo, ma anche a tutti quei politici che in questi giorni si sono affannati a prendere posizioni, chiedo di sforzarsi allo stesso modo per aiutarci con delle soluzioni. Altrimenti l’Italia rischia di restare chiusa per davvero”.

E poi conclude: “Tutti i Comuni d’Italia  rischiano di fallire: con il decreto Rilancio non abbiamo recuperato le tasse locali e non si riescono più a pagare i servizi. Trasporti, illuminazione, rifiuti: presto potremmo dover interrompere tutto perché non abbiamo più soldi … Il premier Conte ci aveva promesso un incontro, ma ancora stiamo aspettando. Ora i sindaci vogliono andare a Roma, la situazione è gravissima, senza aiuti tra pochi giorni le città potrebbero fermarsi”.