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J-Ax attacca duramente Salvini: “Imbarazzanti ignoranti a cui paghiamo lo stipendio”

La difesa di J-Ax

Anche J-Ax è voluto intervenire sul caso Sergio Sylvestre circa l’imbarazzante silenzio in cui il cantante è incorso durante l’esibizione de “l’Inno di Mameli” che in tanti hanno interpretato come dimenticanza delle parole e, dunque, gravissimo.

Sergio Sylvestre non né piaciuto a tanti e se in molti lo hanno giustificato dando credito a quanto da lui sostenuto e cioè che l’emozione gli ha giocato un brutto tiro, altrettanti hanno pensato solo che non avesse imparato a dovere le parole dell’Inno di Mameli.

In campo sono scesi a sua difesa tanti artisti, Elodie, che ha definito Salvini “un piccolo uomo”, per aver attaccato Sergio, Emma e ancora altri.

In ultimo non è mancato neppure J-Ax che è stato suo insegnante ad Amici insieme a Nek e che ha voluto difenderlo a spada tratta.

J-Ax, infatti, suo sul suo profilo Instagram ha scritto così:

“Ho conosciuto Sergio quando ho fatto Amici insieme al mio fratello Nek. Ho conosciuto un ragazzo timido, riservato e innamorato di due cose: la musica e l’Italia”.

E poi ha aggiunto: “Più volte durante Amici l’ho visto commuoversi durante un pezzo o fermarsi per la troppa emozione”.

Secondo J-Ax è proprio questo che fa riconoscere la stoffa “di un vero artista e di un vero uomo”.

J-Ax contro Salvini

E poi l’affondo a Salvini e alla Santachè che lo hanno duramente criticato: “A differenza degli imbarazzanti ignoranti che diffondono odio sui social e a cui paghiamo lo stipendio da decenni che non conoscono nemmeno il significato di un pugno chiuso per un ragazzo afroamericano”.

Sergio Sylvestre si difende

Sergio, dal canto suo, sui social è intervenuto sulla questione dicendo: “Continuate a offendermi, non me ne frega niente”

E poi, ancora: “Buongiorno ragazzi. Vedo che mi date ancora importanza, offendendomi con commenti razzisti. It’s ok. ‘Cause you know why? I don’t give a f**k , che poi tradotto significa: Va bene. Sapete perché? Non me ne frega niente“

E poi, diretto proprio a Salvini ha detto: “A Salvini dico che forse dovrebbe informarsi meglio. Dovrebbe cercare di capire cosa significa quel pugno o un movimento come Black Lives Matter. Ma in fondo non può, lui non può capire cosa vuol dire essere nero. Io però sono nato così. Quando è morto George Floyd ho visto che hanno fatto tutti i post, non so se anche lui lo abbia fatto … Ma in generale dovrebbe informarsi meglio su cosa significa essere nero. Con quel pugno e con la mia voce parlo anche per quelle persone che non possono più alzare la mano, che non hanno più voce. Parlo per loro. Quindi se ha qualche dubbio sul significato del mio pugno, lo invito a chiamarmi”.“