breaking-news, Italia

Scontrino “omofobo” impazzano le polemiche per la frase “mi raccomando so ricchioni”

Al centro dell’attenzione da qualche giorno per una bravata di un cameriere è una pizzeria di Maruggio nel tarantino.

Tutto è successo più di un mese fa quando quattro ragazzi si sono presentati nella pizzeria di Maruggio per passare una serata insieme per mangiarsi una bella pizza e bersi una birra.

A loro tavolo si è presentato un cameriere gentilissimo che ha preso la comanda e la registrata sul palmare girando l’ordine delle pizze al pizzaiolo.

Ma il cameriere aveva scritto anche una raccomandazione speciale al pizzaiolo che era questa “mi raccomando so ricchioni”.

La scritta omofoba poi non è stata cancellata ed è apparsa sullo scontrino consegnato agli ignari quattro ragazzi che quando lo hanno ricevuto sono andati in tutte le furie.

Il conto non era assolutamente esagerato, 52 euro per 4 persone, ma la scritta non poteva essere proprio digerita e per questo motivo si sono rivolti al proprietario del locale per chiedere le dovute spiegazioni.

Il proprietario della pizzeria che non era a conoscenza del fattaccio si è sincerato dell’accaduto chiedendo scusa ai quattro ragazzi.

Uno dei ragazzi rintracciato ha così commentato la bravata del cameriere: “Inizialmente non volevamo credere ai nostri occhi il proprietario del locale è rimasto senza parole, ci ha chiesto scusa anche a nome del cameriere. Il giorno successivo ci ha contattati per farci nuovamente le scuse e dicendoci che aveva allontanato dalla pizzeria il cameriere che aveva scritto la frase offensiva. Noi però in quel locale non ci ritorneremo più”.

Il proprietario della pizzeria che ha voluto che il nome del locale rimanesse anonimo ha ammesso di aver richiamato i quattro ragazzi la mattina successiva e di avere chiesto nuovamente scusa per il fattaccio che non era assolutamente colpo sua ma era stata una bravata del cameriere licenziato subito dopo l’accaduto.

Il gestore del locale ha così commentato l’accaduto: “Chi ci conosce sa bene che il nostro è un locale che accoglie tutti, tantissimi tipi di gente senza alcuna discriminazione. È stato un errore, uno scherzo tra il cameriere e il pizzaiolo, un commento trascritto per errore sullo scontrino”.

Il fattaccio come detto è accaduto un mese fa ma è stato reso noto solo ieri dal sito  di notizie locali Brindisioggi.it.

Ma il giorno dopo l’accaduto l’episodio era diventato al centro di un accesso dibattito sui social network perché uno dei quattro ragazzi ha postato lo scontrino sulla sua pagina Facebook creando subito un dibattito accesissimo con  una serie infinita di commenti e di condivisioni.

Ora del brutto episodio oltre l’indignazione per qualcosa che non dovrebbe più succedere non resta che cinque persone i quattro ragazzi e il cameriere che non metteranno più piede nella pizzeria.