Sondaggi 2025, FDI vola, cala il Pd, bene il M5S, stabile FI, giù la Lega
Il centrodestra si consolida nei sondaggi Dire-Tecné. In aumento la fiducia nel governo e nella premier, calano Pd e Schlein. Stabile il M5S, bene Conte.
Fiducia nel governo in leggera crescita, cala chi non si fida
Il nuovo sondaggio Dire-Tecné fotografa un quadro politico stabile, ma con alcuni segnali di rafforzamento per il centrodestra. Il gradimento nei confronti del governo guidato da Giorgia Meloni registra un +0,1% rispetto alla scorsa settimana e un +0,4% nell’ultimo mese. Il totale degli italiani che esprimono fiducia nell’esecutivo si attesta al 43,1%, mentre cala dello 0,2% il numero di chi non ha fiducia, ora al 49,8%. Rimane incerta la posizione del 7,1% degli intervistati, che dichiara di non sapere.
Meloni leader solida, Schlein e Salvini in calo
Sul fronte del gradimento personale, Giorgia Meloni si conferma la leader con il più alto indice di fiducia: 46,2%, in leggera crescita di +0,1% sia su base settimanale che mensile. Antonio Tajani resta stabile al 39,5%, mentre migliora la posizione di Giuseppe Conte, ora al 30,8% (+0,2%). In lieve calo la segretaria del Pd Elly Schlein, che perde uno 0,1% fermandosi al 29,7%. Anche Matteo Salvini registra una flessione dello 0,1%, scendendo al 26,9%.
Seguono Carlo Calenda al 19,9% (+0,1%), Angelo Bonelli stabile al 16%, Nicola Fratoianni al 15,8% (-0,1%) e Riccardo Magi al 15,4% (-0,1%). Chiude la classifica dei leader Matteo Renzi con il 13,5%, in lieve rialzo (+0,1%).
Fratelli d’Italia resta primo partito, Pd e Lega arretrano
Per quanto riguarda le intenzioni di voto ai partiti, Fratelli d’Italia si conferma saldamente al primo posto con il 30,2%: dato invariato rispetto alla settimana precedente, ma in crescita di +0,2% sul mese. Il Partito Democratico scende al 21,5%, perdendo lo 0,2% in sette giorni e lo 0,1% su base mensile. Il Movimento 5 Stelle si mantiene in terza posizione con il 12,1%, in salita di +0,2% sulla settimana e +0,5% sul mese.
Forza Italia è stabile all’11%, mentre la Lega scende lievemente all’8,4% (-0,1%). In crescita Alleanza Verdi-Sinistra al 6,4% (+0,2%), segue Azione al 3,4% (+0,1%), Italia Viva all’1,9% e +Europa all’1,6%, in calo di 0,1%.