West Nile e Chikungunya, la sinistra accusa Meloni: “Governo assente”
Secondo Left, il governo Meloni non avrebbe fatto abbastanza contro i virus tropicali dopo l’astensione italiana sul nuovo trattato Oms.
Virus West Nile e Chikungunya, l’allarme sanitario
In Italia crescono le preoccupazioni per i virus West Nile e Chikungunya, che negli ultimi mesi hanno causato diversi contagi e nove vittime, l’ultima in Campania, dove un uomo di 76 anni in dialisi è deceduto a Caserta.
Il tema sanitario è diventato anche politico dopo la pubblicazione di un articolo del giornale di sinistra Left, che ha criticato la gestione dell’emergenza da parte del governo guidato da Giorgia Meloni. Nel titolo si legge: «Virus tropicali, l’Oms lancia l’allarme ma il governo Meloni si chiama fuori».
Le accuse di Left e il trattato dell’Oms
Secondo Left, l’Italia avrebbe mostrato scarsa attenzione alla salute globale decidendo di astenersi sul nuovo Trattato internazionale per la prevenzione e la risposta alle pandemie, approvato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) durante la 78ª assemblea mondiale dello scorso 20 maggio.
Il catenaccio dell’articolo evidenzia la critica principale: «Mentre il West Nile colpisce ancora nel Lazio e la Chikungunya arriva in Emilia, l’Italia si astiene, invocando la sovranità nazionale».
Nel pezzo si ricorda che oggi non esistono cure definitive per questi virus e che, in un mondo interconnesso, il rischio di nuove emergenze sanitarie richiede cooperazione internazionale. Left sostiene che l’Oms, già protagonista durante il Covid-19, sia l’organismo più adatto a coordinare la risposta ai futuri focolai globali.
Il dibattito politico e la posizione del governo
L’astensione dell’Italia sul trattato Oms è stata motivata con la necessità di tutelare la sovranità nazionale in materia di salute pubblica. Tuttavia, secondo l’opposizione, questa scelta equivarrebbe a rinunciare a un ruolo attivo nella prevenzione delle pandemie, proprio mentre i virus tropicali si affacciano anche in Europa.
L’articolo di Left sottolinea come, a distanza di cinque anni dall’emergenza Covid-19, la politica sanitaria italiana appaia distante dagli sforzi multilaterali, lasciando spazio a nuove polemiche tra governo e opposizione.