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Bianca Balti confessa il crollo che ha avuto: «La mia mente si è spenta, non posso fingere più»

La supermodella racconta per la prima volta la depressione vissuta dopo il cancro, svelando i mesi più bui e la difficoltà di mostrarsi forte sui social.

Il racconto di Bianca Balti

Per la prima volta Bianca Balti ha deciso di parlare apertamente della depressione che l’ha travolta negli ultimi mesi. Lo ha fatto attraverso la sua newsletter personale, spiegando i motivi della sua assenza dai social e descrivendo il crollo psicologico arrivato dopo un anno segnato dalla malattia. L’8 settembre 2024, infatti, alla supermodella era stato diagnosticato un cancro alle ovaie al terzo stadio, un percorso durissimo affrontato con coraggio tra cure, chemioterapie e continui spostamenti. Ma la forza, da sola, non è bastata. Dopo aver lottato a lungo, il peso emotivo si è trasformato in una nuova battaglia: quella contro la depressione.
«Quello che è successo a giugno è stato insieme rumoroso, complicato e ordinario» ha scritto Balti, raccontando come l’estate 2025 sia stata segnata da un senso di estraneità. «Non potevo fingere che andasse tutto bene. Ovunque andassi non riuscivo a non sentirmi fuori posto. Non avevo la forza di divertirmi, spesso nemmeno di alzarmi dal letto. Dopo il cancro la vita non è più la stessa».

Il crollo e la psicoterapia

Il punto di rottura è arrivato quando la vita, improvvisamente, ha rallentato. «La mia mente ha fatto ciò che fa dopo un sovraccarico: si è spenta. Il corpo l’ha seguita» ha raccontato con lucidità la top model. Una frase che fotografa la fragilità nascosta dietro l’immagine pubblica di una donna sempre forte. Proprio in quel momento, grazie al sostegno del compagno Alessandro, la modella ha scelto di riprendere un percorso di psicoterapia. «La depressione è un posto strano e cattivo. Ti fa sentire sola e il tuo cervello ti convince che non c’è via d’uscita» ha spiegato, descrivendo come dopo mesi passati a resistere, la vulnerabilità le sia sembrata quasi un tradimento.
Il suo racconto mette in luce il lato meno visibile della malattia: non solo la battaglia fisica, ma anche il dopo, quando il corpo sembra riprendersi e la mente inizia a fare i conti con il dolore accumulato. Una condizione che Balti non ha voluto più nascondere, scegliendo invece di condividerla per rompere il silenzio intorno alla depressione che colpisce molti sopravvissuti al cancro.

Tra gratitudine e fragilità

In remissione da mesi, circondata dall’affetto delle figlie e del suo compagno, la supermodella ha voluto sottolineare come la gratitudine non basti a cancellare la sofferenza interiore. «Sono grata. Ma la gratitudine non cancella la depressione. La complica. A volte la fa sentire imbarazzante. Per questo lo dico chiaramente: la depressione dopo aver superato il cancro è reale, permessa e non un fallimento morale». Con queste parole Bianca Balti ha voluto lanciare un messaggio forte e sincero, ricordando che anche dietro la forza più luminosa può nascondersi una fragilità che merita ascolto e comprensione.