Il ritorno di Sgarbi da Mara Venier, «Mia figlia Evelina? Poteva venire a trovarmi, i treni c’erano»
Il critico d’arte racconta il difficile periodo vissuto, il rapporto con la figlia Evelina e il matrimonio imminente con Sabrina Colle.
Il confronto pubblico con la figlia Evelina
Ospite di Mara Venier a Domenica In, Vittorio Sgarbi è tornato a parlare della frattura con la figlia Evelina, scoppiata dopo la richiesta della giovane di ottenere un amministratore di sostegno per il padre. Il critico ha definito quella scelta un gesto che lo ha colpito soprattutto sul piano pubblico, precisando che non vi sarebbero stati ostacoli reali ai loro incontri. «Mia figlia avrebbe potuto venire a trovarmi senza difficoltà. I treni c’erano», ha dichiarato, respingendo le ipotesi di un isolamento legato alla compagna Sabrina Colle.
La depressione e il ritorno televisivo
Nel corso dell’intervista, Sgarbi ha ripercorso i mesi segnati da depressione, polemiche familiari e assenza dalle scene televisive. Apparso provato ma deciso a ripartire, ha presentato il suo nuovo libro Il cielo più vicino. La montagna nell’arte. Ha spiegato di aver affrontato la fase più complessa grazie al sostegno della sorella Elisabetta, della compagna Colle e di amici come Aldo Cazzullo. Anche il virologo Roberto Burioni è intervenuto pubblicamente nei giorni scorsi, affermando che applaudirebbe lo sforzo del critico di uscire da «una bruttissima malattia».
Le nozze in arrivo con Sabrina Colle
Un altro tema centrale è stato il matrimonio, che si terrà a Venezia, città alla quale Sgarbi ha spiegato di essere profondamente legato. Il critico ha parlato del rapporto duraturo con Sabrina Colle, descrivendolo come una presenza costante nei momenti più complessi. «È giusto dare una parte della mia visibilità, di esistenza, a chi è stato così vicino, mi ha assistito e mi ha dato forza», ha affermato. Ha inoltre definito l’intesa con la compagna un punto saldo costruito nel tempo, fondato su valori condivisi e su una quotidianità fatta di ironia, sostegno e fiducia reciproca.