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Emma Bonino ricoverata d’urgenza in codice rosso: il malore nella notte a Roma

Ricoverata in codice rosso a Roma, Emma Bonino è in terapia intensiva per insufficienza respiratoria: atteso un bollettino medico nelle prossime ore.

Insufficienza respiratoria, Emma Bonino in terapia intensiva a Roma
La notte di Roma è stata scossa dal ricovero d’urgenza di Emma Bonino, 77 anni, storica figura del radicalismo italiano e fondatrice di +Europa. La politica è arrivata domenica sera al Pronto Soccorso dell’ospedale Santo Spirito in codice rosso, dopo un improvviso malore riconducibile a un’insufficienza respiratoria. Secondo le prime informazioni, al momento dell’ingresso in ospedale era vigile, ma i medici hanno disposto il trasferimento immediato in terapia intensiva per monitorare da vicino le sue condizioni. In mattinata è atteso un bollettino ufficiale che dovrebbe chiarire il quadro clinico. Nel corso della sua vita Bonino ha affrontato diverse sfide legate alla salute, tra cui un microcitoma polmonare diagnosticato nel 2015, un tumore particolarmente aggressivo per il quale aveva completato le terapie nel 2023 annunciando un esito positivo. Questo nuovo episodio ha destato grande apprensione tra sostenitori e mondo politico, che seguono con attenzione l’evoluzione della situazione.

Una vita politica segnata da battaglie civili e ruoli istituzionali
Il nome di Emma Bonino è legato a decenni di battaglie civili che hanno segnato la storia italiana. Iscritta al Partito Radicale dal 1975, si è distinta per il suo impegno su temi come l’aborto, la liberalizzazione delle droghe e la lotta al nucleare, spesso attraverso atti di disobbedienza civile. Deputata dal 1976 al 1994, ha contribuito alla difesa dei diritti civili e politici, promuovendo campagne contro la pena di morte e la fame nel mondo. La sua attività internazionale è stata altrettanto intensa: eletta più volte al Parlamento europeo, ha portato avanti una lunga stagione di interventi legislativi e diplomatici che l’hanno resa una figura riconosciuta anche all’estero. Nel governo Prodi ha ricoperto il ruolo di ministra per il Commercio Internazionale e per le Politiche Europee, prima di approdare al Senato nel 2008 come vicepresidente. Negli anni più recenti, nonostante le difficoltà di salute, Bonino ha continuato a partecipare al dibattito pubblico, mantenendo una presenza costante nel panorama politico italiano.

La relazione con Marco Pannella e l’ultimo ricovero a ottobre 2024
Tra gli aspetti più intensi della sua biografia c’è il rapporto con Marco Pannella, figura centrale del radicalismo con cui Emma Bonino ha condiviso anni di lotte politiche. Un legame profondo ma segnato da una frattura negli ultimi tempi, di cui aveva parlato apertamente nell’intervista a “Belve”, affermando: “Mi manca, è stata una rottura unilaterale da parte sua. Non ho mai capito bene perché e ne ho sofferto molto […] Non conosco i motivi, forse mi ha fatto talmente male che ho voluto assolutamente girare pagina e pensare ad altro”. Non è la prima volta che la politica viene ricoverata per problemi respiratori: nell’ottobre 2024 aveva trascorso una settimana in ospedale, ricevendo poi la visita inattesa di Papa Francesco, amico di lunga data. La foto dell’incontro, pubblicata sui social, mostrava un clima di grande affetto. Il nuovo ricovero di domenica sera riporta al centro dell’attenzione la fragilità delle sue condizioni e l’attesa dei prossimi aggiornamenti clinici resta alta in tutto il panorama istituzionale.