Francesca Albanese al summit con Hamas, il video emerso (e pubblicato) che scuote l’ONU
IlGiornale sostiene che Francesca Albanese partecipò nel 2022 a un summit con esponenti di Hamas, pronunciando parole che oggi alimentano nuove polemiche.
Le rivelazioni de IlGiornale sul summit del 2022
Secondo quanto riportato da IlGiornale, la relatrice speciale dell’ONU Francesca Albanese avrebbe preso parte nel novembre 2022 a un evento online intitolato “Sedici anni di assedio a Gaza”. Il quotidiano afferma che, durante quel meeting, erano presenti anche figure di rilievo di Hamas, organizzazione classificata come terroristica da numerosi Paesi. Nel suo intervento, la relatrice avrebbe pronunciato la frase: “Avete il diritto di resistere a questa occupazione”, riferendosi a quella israeliana. Gli articoli di riferimento descrivono l’evento come un contesto nel quale erano presenti rappresentanti dell’organizzazione attiva nella Striscia. Le informazioni evidenziate da IlGiornale indicano che Albanese avrebbe condiviso la videoconferenza con due esponenti noti di Hamas, Ghazi Hamad e Bassem Naim, figure spesso citate nelle analisi geopolitiche legate alla situazione mediorientale. Il racconto colloca il summit in un periodo di forte tensione internazionale e attribuisce rilievo alle parole pronunciate dalla relatrice ONU.
Chi sono Ghazi Hamad e Bassem Naim secondo il quotidiano
La ricostruzione del quotidiano descrive Ghazi Hamad come un dirigente di Hamas nato a Rafah, noto per dichiarazioni rilasciate negli ultimi anni, tra cui quella secondo cui il 7 ottobre avrebbe “aperto gli occhi del mondo sulla brutalità di Israele”, frase riportata nell’articolo insieme ad altre posizioni espresse nel corso di interviste internazionali. Accanto a lui, al medesimo evento, sarebbe intervenuto anche Bassem Naim, presentato come ex Ministro della Salute nel primo governo guidato da Ismail Haniyeh, poi Ministro della Gioventù e dello Sport nel 2007. IlGiornale ricorda inoltre che il figlio di Naim, Muhammad Naim, cittadino britannico, è stato arrestato a Londra a inizio novembre, mentre in Austria sono stati individuati materiali ritenuti potenzialmente collegati a finalità terroristiche. Nell’articolo si fa riferimento anche alle slide proiettate durante il summit, nelle quali sarebbero comparse iniziative come la “Freedom Flotilla” e la “Women’s Boat to Gaza”, mostrate come parte di attività associate a movimenti filopalestinesi che, secondo il quotidiano, presenterebbero legami con Hamas.
Le frasi di Albanese e il rilancio delle polemiche politiche
IlGiornale collega le rivelazioni al recente dibattito pubblico che ha visto protagonista Francesca Albanese. Il quotidiano ricorda una sua dichiarazione pronunciata in un comizio, nella quale avrebbe affermato che Hamas non sarebbe composta solo da “tagliagole” ma “ha anche costruito scuole”. La frase è tornata al centro dell’attenzione dopo la pubblicazione del presunto video del 2022 e dopo il racconto su chi partecipò all’evento online. Le informazioni descritte dal quotidiano hanno rilanciato interrogativi sulle interazioni istituzionali e sugli spazi concessi durante conferenze e dibattiti internazionali. Le verifiche in corso riguardano la natura del summit, il contesto dell’invito e il ruolo avuto dai diversi partecipanti.