Fiorello interviene sul caso Pausini dopo le critiche per “Due Vite”: “Una cover è un omaggio”
Durante una trasmissione radiofonica, Fiorello prende posizione sulla cover di Laura Pausini, difendendo il diritto degli artisti di reinterpretare brani celebri senza attacchi personali da parte dei fan.
Fiorello interviene sulla cover di “Due Vite”
Nel corso dell’appuntamento quotidiano con La Pennicanza su Rai Radio2, Fiorello ha commentato le polemiche nate attorno alla cover di Due Vite, il brano con cui Marco Mengoni ha vinto il Festival di Sanremo.
La reinterpretazione del brano da parte della Laura Pausini ha generato numerose reazioni, alcune delle quali fortemente critiche. Commenti negativi sono apparsi sotto il video pubblicato dalla cantante, dando origine a risposte altrettanto decise da parte del suo staff. Una dinamica che ha spinto lo showman a intervenire pubblicamente, esprimendo il proprio dissenso verso atteggiamenti ritenuti eccessivi.
“Le canzoni non sono intoccabili”, le parole dello showman
“Sono molto arrabbiato per questa notizia”, ha dichiarato Fiorello leggendo il titolo di un articolo che raccontava la vicenda. Poi ha aggiunto una riflessione più ampia sul valore delle cover nella storia della musica, difendendo apertamente la Laura Pausini.
“Marco Mengoni è un essere umano. Nulla contro di lui, ma i fan non possono gettare fango su chi si ‘permette’ di cantare una canzone. Se davvero le canzoni fossero intoccabili, Frank Sinatra cosa avrebbe dovuto dire quando io ho cantato le sue? Una cover è un omaggio, un segno di stima. Mengoni avrà anche ringraziato Laura. Ricordatevi che le canzoni sono di tutti: non esiste che una canzone sia intoccabile, tutti abbiamo fatto cover di brani che sono stati pietre miliari.”
Parole che ribadiscono una visione aperta dell’interpretazione musicale, intesa come tributo e non come invasione di territorio artistico.
Laura Pausini verso Sanremo 2026
Nel frattempo, l’attenzione resta alta sulla Laura Pausini, impegnata in una fase importante della propria carriera. La cantante si prepara infatti a salire sul palco del Festival di Sanremo 2026 in veste di co-conduttrice, un ruolo inedito per lei.
Dopo essere stata più volte ospite della manifestazione che nel 1993 segnò l’inizio della sua carriera, l’artista affronta ora una nuova sfida professionale. Un passaggio che la metterà davanti a un pubblico ancora più esigente, lo stesso che negli anni ha seguito il suo percorso verso un successo anche internazionale, non sempre privo di critiche.
L’impegno sanremese rappresenta un momento significativo, che arriva mentre il dibattito sulla cover di Due Vite continua a far parlare, alimentato anche dall’intervento diretto di Fiorello.