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Podcast Mamma Dilettante: Bianca Atzei racconta i messaggi trovati sul telefono di Stefano Corti

Ospiti del podcast Mamma Dilettante, Bianca Atzei e Stefano Corti hanno ripercorso la loro storia, parlando del figlio Noah e di un episodio legato a messaggi sospetti.

Bianca Atzei e l’inizio della relazione con Stefano Corti
La parola chiave principale Bianca Atzei accompagna il racconto dell’inizio della relazione con Stefano Corti, nata oltre cinque anni fa. I due si sono conosciuti durante un concerto di Anna Tatangelo a Milano, come ha ricordato la cantante. “Lui ha iniziato a provarci spudoratamente con me, mi ha preso la mano. Poi siamo andati via dal concerto e fino alle 4-5 del mattino mi ha scritto centinaia di messaggi, a un certo punto pensavo fosse uno scherzo”.
Dal punto di vista di Stefano Corti, le cose inizialmente apparivano più complesse. “Lei è andata su internet e ha visto che ero fidanzato con una mia collega. In realtà non sapeva che mi ero lasciato da qualche mese”. Dopo quell’equivoco iniziale, la frequentazione è proseguita rapidamente: “Due sere dopo quel concerto è rimasta a dormire da me”.
Nel corso della conversazione con Diletta Leotta, la coppia ha spiegato come il legame si sia consolidato nel tempo, fino alla nascita del figlio Noah, avvenuta nel gennaio 2024. Il racconto si è concentrato sui primi mesi da genitori e sull’equilibrio trovato nella vita familiare.

I messaggi sul telefono e l’episodio che rischiò di dividerli
Uno dei passaggi centrali del dialogo ha riguardato un momento delicato della relazione, quando Bianca Atzei ha notato alcuni messaggi sul telefono di Stefano Corti. “Un giorno mi dava 10, poi spariva, ha fatto delle cose terribili. Gli ho trovato dei messaggini all’inizio”, ha spiegato la cantante.
L’inviato televisivo ha ammesso l’imbarazzo di quella fase: “Ho fatto proprio delle figure di me**a”. L’episodio più critico è avvenuto durante una videochiamata. “Lei mi ha videochiamato mentre stavo sentendo un’altra ragazza che mi era venuta a trovare a Verona. Ho fatto lo screenshot della videochiamata e gliel’ho mandato su Whatsapp, ma mentre facevo lo screen la ragazza mi ha scritto e lei ha visto messaggio”.
Un errore che, come raccontato, ha rischiato di interrompere la frequentazione sul nascere. L’episodio è stato ricordato come uno dei momenti più difficili, superato solo con il chiarimento diretto tra i due.

Stefano Corti e la paternità scoperta dopo anni
Nel corso del podcast, Stefano Corti ha parlato anche della sua prima esperienza di paternità, precedente alla relazione con Bianca Atzei. A 21 anni è diventato padre di un bambino, oggi diciassettenne, ma ne ha scoperto l’esistenza solo in un secondo momento. “Abita a Marsiglia, è stato concepito in Tunisia ed è nato a Viterbo. Io l’ho saputo che era nato per caso, tramite una lettera”.
Dopo aver ricevuto la notizia, Stefano Corti ha deciso di partire per incontrarlo: “Sono andato per capire se c’era davvero questo bambino. L’ho preso in braccio e mi sono detto ‘che bello’”. Nei primi anni, il rapporto non è stato costante. “Non lo abbiamo cercato, ma è giusto che una persona si assuma le proprie responsabilità”.
Le difficoltà logistiche ed economiche hanno inciso sulla presenza quotidiana: “Purtroppo abitava a 800 chilometri di distanza e a 20 anni facevo l’animatore nei villaggi turistici, guadagnavo 500mila lire”. Oggi il legame è più stabile: “Adesso ci vediamo molto più spesso, ci sono sempre”.