Desenzano del Garda, sangue nei piatti alla mensa scolastica in una scuola primaria, controlli e multa dopo la segnalazione
Segnalazione alla mensa scolastica di Desenzano del Garda: rilevate tracce di sangue sui piatti durante il pranzo dei bambini, scattano controlli comunali e una sanzione al gestore del servizio.
Mensa scolastica, la segnalazione partita dalla scuola primaria
L’episodio si è verificato il 29 ottobre 2025 all’interno della mensa scolastica della scuola primaria “Laini” di Desenzano del Garda, comune in provincia di Brescia. Durante il servizio del pranzo, alcuni operatori e insegnanti hanno notato la presenza di “tracce di sangue sotto i piatti o vicine ai contorni” destinati agli alunni.
La situazione è stata immediatamente segnalata e messa a verbale. Secondo quanto ricostruito successivamente, l’episodio sarebbe stato di natura accidentale. Un’inserviente, mentre stava maneggiando una teglia in cucina, si sarebbe ferita a una mano. La lavoratrice avrebbe continuato temporaneamente il servizio senza accorgersi nell’immediato della perdita di sangue, che sarebbe così finita su alcune superfici utilizzate per la distribuzione dei pasti.
Accertamenti del Comune di Desenzano del Garda
Nei giorni successivi alla segnalazione, l’accaduto è stato formalmente comunicato al Comune di Desenzano del Garda, che ha avviato gli accertamenti previsti dal contratto di refezione scolastica. Le verifiche hanno riguardato sia la dinamica dell’incidente sia il rispetto delle procedure igienico-sanitarie previste durante la preparazione e la somministrazione dei pasti.
Al termine dell’istruttoria, l’amministrazione comunale ha ritenuto accertata la responsabilità del gestore del servizio, pur in assenza di elementi che facessero pensare a una condotta intenzionale. La valutazione si è concentrata sull’inosservanza delle misure di sicurezza previste per tutelare la salute degli alunni durante il servizio mensa.
Sanzione al gestore e nuove procedure di sicurezza
Con un provvedimento adottato il 22 gennaio, il Comune ha applicato alla società che gestisce il servizio di mensa scolastica la sanzione massima prevista dal contratto. L’importo della multa è pari a 2.500 euro.
Oltre alla sanzione economica, l’ente ha richiesto un rafforzamento delle procedure operative. In particolare, è stato aggiornato il manuale del servizio mensa, introducendo l’obbligo di utilizzo dei guanti durante tutte le fasi di manipolazione e distribuzione dei pasti. La misura è stata indicata come necessaria per prevenire il ripetersi di episodi simili e garantire standard più elevati di sicurezza igienica all’interno delle strutture scolastiche.
