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Conegliano, “Ho avuto un lutto”: madre paga tardi, ma la scuola dice no alla gita, lo studente è l’unico escluso

Conegliano, madre dimentica di pagare la gita scolastica per un lutto familiare. Nonostante i tentativi successivi, lo studente resta l’unico escluso dal viaggio.

Conegliano, gita scolastica saltata per un pagamento in ritardo

Il caso arriva da Conegliano, in provincia di Treviso, dove uno studente di terza superiore è stato escluso dalla gita scolastica per il mancato pagamento entro i termini previsti.

A raccontare la vicenda è la madre del ragazzo, che spiega di non aver saldato in tempo la quota di 100 euro a causa di un lutto che ha colpito la famiglia del marito. Il viaggio, della durata di tre giorni e con destinazione Napoli, è previsto per il mese di marzo.

La scadenza per il pagamento era fissata al 24 gennaio. Tuttavia, a causa della situazione familiare, la donna si è completamente dimenticata di effettuare il versamento entro la data stabilita. Solo due giorni dopo, il 26 gennaio, i genitori si sono resi conto dell’errore e hanno tentato di procedere al pagamento, scoprendo però che il sistema non consentiva più l’operazione.

I tentativi di pagamento e il no definitivo

Dopo aver verificato che il QR code fornito dalla scuola risultava scaduto, la famiglia ha provato più volte a trovare una soluzione. Tra il 26 e il 28 gennaio sono stati effettuati ulteriori tentativi in ricevitoria, ma senza successo.

Il padre dello studente si è quindi recato personalmente in segreteria per chiedere chiarimenti e capire se fosse possibile rigenerare il codice o effettuare il pagamento con altre modalità. Anche in questo caso, però, la risposta è stata negativa.

Non arrendendosi, la madre ha contattato direttamente l’agenzia di viaggi incaricata dall’istituto di organizzare l’uscita e di bloccare i posti per la classe, composta da circa venti studenti. Anche da parte dell’agenzia è arrivato un rifiuto: i termini erano scaduti e non era più possibile inserire il ragazzo nel gruppo.

Il rammarico della madre: “È l’unico escluso”

La partecipazione dello studente era stata inizialmente confermata già a dicembre, quando era stata richiesta una preiscrizione per verificare il numero degli interessati. La famiglia aveva aderito regolarmente, manifestando l’intenzione di far partecipare il ragazzo al viaggio.

“Non sono riuscita a pagare la quota per la gita di mio figlio in tempo, e ora la scuola non gli permette più di partecipare”, racconta la madre.

La donna riconosce la propria responsabilità, ma sottolinea di essersi attivata immediatamente per rimediare: “So che è colpa mia e di questo mi dispiace. Ma mi sono mobilitata subito per sistemare il danno e nessuna soluzione mi è stata concessa”.

La situazione è stata segnalata anche alle rappresentanti di classe, che avrebbero intenzione di affrontare la questione nel prossimo consiglio. Al momento, però, il ragazzo resta l’unico studente della classe escluso dalla gita.