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Sondaggi 2026, crollano Lega e Fratelli d’Italia: Vannacci debutta al 3,3% e spacca il centrodestra

I sondaggi Swg registra il calo di Fratelli d’Italia e Lega. Futuro Nazionale di Roberto Vannacci entra al 3,3%, ridisegnando gli equilibri del centrodestra.

Sondaggi Swg, il calo di Fratelli d’Italia e Lega

L’ultimo sondaggio Swg certifica una brusca frenata per i due principali partiti del centrodestra. Fratelli d’Italia perde l’1,2% e scende al 30,1%, mentre la Lega arretra dell’1,1% fermandosi al 6,6%.
Se il calo di Fratelli d’Italia appare contenuto grazie a una base elettorale ancora molto ampia, per il partito guidato da Matteo Salvini il dato assume contorni più critici, configurandosi come uno dei livelli più bassi degli ultimi anni. Una flessione che arriva in una fase politicamente turbolenta e che apre interrogativi sulla tenuta del Carroccio nel medio periodo.

Futuro Nazionale di Vannacci entra nei sondaggi

A intercettare parte dei consensi persi da Lega e Fratelli d’Italia sembra essere Futuro Nazionale, la nuova formazione guidata da Roberto Vannacci. Il partito debutta nei sondaggi con il 3,3%, superando la soglia di sbarramento e collocandosi immediatamente come elemento di disturbo all’interno dell’area di maggioranza.
Il dato appare coerente con le recenti dinamiche politiche: la rottura tra Vannacci e la Lega, lo scontro pubblico con Salvini e la nascita di una nuova sigla posizionata a destra della coalizione hanno prodotto un effetto immediato sul consenso. In Futuro Nazionale risultano già confluiti tre parlamentari: Emanuele Pozzolo, Rossano Sasso ed Edoardo Ziello.
Resta tuttavia aperta la questione della stabilità di questo risultato: in altre rilevazioni, Futuro Nazionale si attesta intorno all’1,5%, segnale che la nuova formazione dovrà dimostrare di saper consolidare il consenso nel tempo.

Forza Italia regge, lieve calo per Pd e M5S

Nel quadro della maggioranza, l’unico partito a non risentire delle tensioni interne al centrodestra è Forza Italia, che guadagna due decimi e sale all’8,4%, ampliando il distacco dalla Lega.
Sul fronte dell’opposizione, si registra una lieve flessione sia per il Partito Democratico, che scende al 22,2% (-0,3%), sia per il Movimento 5 Stelle, all’11,7%. Alleanza Verdi e Sinistra cala di un decimo al 6,4%.
Nelle retrovie restano Azione al 3,1%, Italia Viva al 2,2%, +Europa all’1,5% e Noi Moderati all’1,1%. Il quadro che emerge segnala un centrodestra in evidente fibrillazione, con nuovi equilibri ancora tutti da definire.