Gossip & Spettacolo

Sondaggio shock: Fabrizio Corona otterrebbe più voti Vannacci, possibile scossa nel centrodestra

Un sondaggio Delphi rivela che Fabrizio Corona prenderebbe il 4%, più di Roberto Vannacci. Consensi anche per Marina Berlusconi, scenario politico in evoluzione.

Un’ipotesi che fino a poco tempo fa sarebbe sembrata provocatoria ora entra nel dibattito politico. Secondo un sondaggio realizzato dall’Osservatorio Delphi, Fabrizio Corona potrebbe ottenere più voti di Roberto Vannacci in caso di una discesa in campo con una propria lista, aprendo interrogativi sugli equilibri futuri dell’elettorato.

Corona contro Vannacci, il sondaggio che sorprende

I dati indicano che, se l’ex re dei paparazzi decidesse di candidarsi, il 4% degli intervistati sarebbe “assolutamente” pronto a votarlo, mentre un ulteriore 7% si dice “probabilmente” favorevole. Complessivamente, il potenziale bacino di consenso supera quello attribuito al movimento guidato dall’ex generale.

Secondo la rilevazione, Roberto Vannacci con il suo progetto politico si fermerebbe tra il 3,7% e il 3,8%, sia nel caso di una lista autonoma sia nell’ipotesi di un’alleanza con il centrodestra.

Il confronto tra i due profili evidenzia come figure esterne alla politica tradizionale continuino ad attirare una quota non trascurabile di elettorato, soprattutto tra chi cerca proposte alternative ai partiti consolidati.

Chi voterebbe Corona: il profilo dell’elettore

L’analisi dell’Osservatorio Delphi individua caratteristiche precise nel potenziale elettorato di Fabrizio Corona. Il consenso risulta leggermente più forte nel Sud e riguarda soprattutto cittadini under 45, con orientamento di centrodestra.

Tra i gruppi più interessati emergono liberi professionisti, studenti e lavoratori occupati. Una presenza significativa si registra anche tra le donne impegnate in lavori domestici.

Secondo gli analisti, la visibilità mediatica potrebbe incidere ulteriormente sui consensi. Un eventuale ritorno stabile in televisione amplierebbe la base tra gli over 60, oggi meno rappresentati a causa della sua presenza prevalentemente sui canali digitali.

Gli effetti sugli equilibri politici e l’ipotesi Marina Berlusconi

Il sondaggio offre anche una fotografia degli equilibri tra i partiti. Fratelli d’Italia si attesterebbe tra il 27,6% e il 28,2%, mentre il Partito Democratico resterebbe stabile intorno al 21,8-21,9%. Il Movimento 5 Stelle si collocherebbe al 13,8%, con variazioni minime negli scenari considerati.

La rilevazione include anche un’altra ipotesi significativa: una discesa in campo di Marina Berlusconi, che raccoglierebbe circa il 4% dei consensi. Il 14% degli intervistati dichiara che probabilmente la voterebbe, mentre il 38% si dice contrario e il 26% resta indeciso.

I dati delineano un quadro in cui figure provenienti dal mondo dell’impresa, dei media o della società civile continuano a esercitare un’attrazione su una parte dell’elettorato, contribuendo a mantenere fluido e aperto il sistema politico in vista delle prossime scadenze elettorali.