Trump duro su Iran e Cuba: “Gli Usa guideranno il cambiamento”, Salis: “Solidarietà per L’Avana”
Il presidente Donald Trump rivendica il ruolo degli Stati Uniti nella crisi con l’Iran e prevede il crollo del governo di Cuba, mentre Ilaria Salis annuncia una missione umanitaria verso L’Avana.
Trump: “Gli Stati Uniti avranno un ruolo nella scelta del leader dell’Iran”
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che Washington potrebbe avere un ruolo decisivo nella scelta della futura leadership dell’Iran, nel pieno della crisi geopolitica scoppiata dopo l’uccisione della guida suprema Ali Khamenei durante attacchi militari collegati al conflitto regionale.
In un’intervista telefonica rilasciata a Politico, il capo della Casa Bianca ha respinto le preoccupazioni sull’impatto del conflitto sui prezzi dell’energia o sulle scorte militari statunitensi.
Secondo Donald Trump, l’operazione militare gode del sostegno di una parte consistente dell’opinione pubblica americana.
“Le persone amano quello che sta succedendo”, ha dichiarato il presidente, sostenendo che l’offensiva contro l’Iran avrebbe un consenso diffuso tra gli elettori.
Nel colloquio, Donald Trump ha ribadito che gli Stati Uniti intendono restare protagonisti nelle dinamiche politiche del Medio Oriente, arrivando a ipotizzare un coinvolgimento diretto nel processo che porterà alla scelta del nuovo leader iraniano.
La previsione su Cuba e le tensioni con L’Avana
Nel corso dell’intervista il presidente americano ha anche affrontato la situazione di Cuba, sostenendo che il governo dell’isola sarebbe destinato a cadere nel prossimo futuro.
“Hanno bisogno di aiuto. Stiamo parlando con Cuba”, ha affermato Donald Trump, collegando la crisi economica dell’isola alla pressione esercitata dagli Stati Uniti.
Secondo il presidente, il peggioramento della situazione a L’Avana sarebbe legato anche alla fine delle forniture di petrolio provenienti dal Venezuela, storicamente una delle principali fonti energetiche per l’isola caraibica.
Negli ultimi mesi Washington ha intensificato la pressione economica su Cuba, anche attraverso nuove misure commerciali e restrizioni che hanno aggravato la crisi energetica del Paese.
La previsione di Donald Trump su un possibile crollo del governo cubano si inserisce in un contesto geopolitico segnato da tensioni crescenti tra gli Stati Uniti e diversi governi latinoamericani.
La missione umanitaria di Ilaria Salis verso Cuba
Le dichiarazioni del presidente americano arrivano nello stesso giorno in cui l’eurodeputata Ilaria Salis, eletta con Alleanza Verdi e Sinistra, ha annunciato una missione umanitaria diretta proprio a Cuba.
Nel corso della trasmissione Dissocial su Radio Cusano, Ilaria Salis ha spiegato che l’iniziativa mira a portare aiuti alla popolazione cubana colpita dalla crisi energetica.
“È molto importante oggi andare a Cuba con degli aiuti umanitari”, ha dichiarato l’eurodeputata.
Secondo Ilaria Salis, la missione partirà dall’Europa insieme ad altri attivisti e volontari e si unirà al convoglio internazionale denominato “Nuestra América Convoy”, con l’obiettivo di raggiungere L’Avana il 21 marzo.
“Porteremo beni di prima necessità, medicine e cibo. Lo scopo è quello di accendere un riflettore e portare questa solidarietà popolare”, ha spiegato.
L’eurodeputata ha sottolineato che la situazione sull’isola sarebbe particolarmente critica, citando ospedali senza elettricità e ambulanze senza carburante.
“Questa situazione sta strozzando l’isola, mettendo in seria crisi tutto il popolo cubano”, ha aggiunto.
Nonostante l’iniziativa umanitaria annunciata da Ilaria Salis, la linea della Casa Bianca appare destinata a rimanere ferma, con Donald Trump che continua a prevedere un possibile cambiamento politico radicale a Cuba.