Napoli, ruba un peluche lasciato per il piccolo Domenico davanti al Monaldi, si giustifica: “Lo fanno tutti”
A Napoli, davanti all’ospedale Monaldi, una donna ruba un peluche dedicato al piccolo Domenico Caliendo e si giustifica: “Lo fanno tutti”.
La scena si consuma davanti a fiori, biglietti e giocattoli lasciati per ricordare un bambino morto pochi giorni prima. Un gesto che ha scatenato indignazione e rabbia tra chi era presente davanti all’ospedale.
Napoli, peluche rubato dal memoriale per Domenico Caliendo davanti al Monaldi
L’episodio è avvenuto a Napoli, all’esterno dell’ospedale Monaldi, dove da giorni decine di persone stanno lasciando fiori, biglietti e peluche per ricordare il piccolo Domenico Caliendo.
Il bambino è morto dopo un trapianto di cuore che purtroppo non ha avuto esito positivo. Proprio il giorno prima si erano svolti i funerali del piccolo, un momento che aveva profondamente colpito la città.
Davanti all’ingresso dell’ospedale si è così formato un piccolo memoriale spontaneo. Giocattoli, pupazzi e messaggi sono stati lasciati da cittadini e conoscenti per rendere omaggio alla memoria del bambino.
Durante un collegamento televisivo del programma “Ore 14”, in onda su Rai Due, si è però verificato un episodio che ha lasciato increduli i presenti.
Secondo quanto raccontato dall’inviata sul posto, una donna si sarebbe avvicinata al luogo dove erano stati lasciati i peluche e ne avrebbe preso uno.
La scena ripresa durante la trasmissione “Ore 14”
Il gesto è stato raccontato proprio durante la puntata della trasmissione televisiva.
La giornalista, collegata dall’esterno dell’ospedale Monaldi di Napoli, ha spiegato che poco prima una donna aveva preso uno dei pupazzi lasciati per il piccolo Domenico Caliendo.
Alla domanda sul motivo di quel gesto, la risposta della donna avrebbe sorpreso tutti.
“Tanto lo fanno tutti”.
La frase, pronunciata mentre si allontanava con il peluche, ha provocato incredulità e indignazione tra le persone presenti sul posto.
Il memoriale improvvisato davanti all’ospedale era stato creato proprio per ricordare il bambino e per esprimere vicinanza alla famiglia colpita dalla tragedia.
Indignazione per il gesto davanti all’ospedale Monaldi
Il racconto dell’episodio ha suscitato forte reazione tra chi stava seguendo il collegamento televisivo e tra i presenti davanti all’ospedale Monaldi.
Il luogo era diventato nei giorni successivi alla morte del piccolo Domenico Caliendo uno spazio simbolico, dove cittadini e conoscenti avevano lasciato piccoli oggetti per esprimere affetto e dolore.
Fiori, pupazzi e biglietti rappresentavano un segno di vicinanza alla famiglia del bambino.
Proprio per questo il gesto raccontato durante la trasmissione televisiva è apparso a molti particolarmente grave.
Il memoriale spontaneo continua a raccogliere messaggi e oggetti lasciati da chi vuole ricordare il piccolo Domenico Caliendo davanti all’ospedale Monaldi di Napoli.