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Del Debbio abbraccia la mamma di Domenico e commuove lo studio: “Non dimenticheremo tuo figlio”

A Dritto e Rovescio l’incontro tra Paolo Del Debbio e Patrizia Mercolino, madre del piccolo Domenico morto dopo un trapianto. Il conduttore promette sostegno.

Un momento di forte emozione ha segnato la puntata di “Dritto e Rovescio”, il programma di approfondimento condotto da Paolo Del Debbio su Rete 4.

In studio era presente Patrizia Mercolino, la mamma del piccolo Domenico, il bambino di due anni morto dopo un trapianto di cuore ritenuto “danneggiato”. Il dialogo tra il giornalista e la madre del bambino ha toccato profondamente il pubblico, trasformandosi in un racconto di dolore, memoria e solidarietà.

Del Debbio: “Io ci sono, non ho paura di espormi”

Nel corso della trasmissione Paolo Del Debbio ha voluto rivolgere parole molto dirette alla mamma del bambino.

“Io ci sono, sono a disposizione, anche perché non ho più 40 anni, non sono un ragazzino… Uno alle prime armi in questa professione magari ha paura, non si espone, io non ho paura di nulla e di nessuno”.

Il conduttore ha poi aggiunto parole personali che hanno reso ancora più intenso il momento televisivo:
“Vengo da una famiglia umile quindi so cosa vuol dire avere dei problemi, lei faccia conto su di me come un amico di famiglia”.

Un impegno espresso davanti alle telecamere che ha sottolineato la volontà del giornalista di continuare a raccontare la vicenda del piccolo Domenico.

La mamma del piccolo Domenico: “Non dimenticate mio figlio”

Alle parole del conduttore ha risposto con grande commozione Patrizia Mercolino, che ha spiegato quale sia oggi il suo desiderio più grande.

“Io solo una cosa voglio: non dimenticare Domenico”.

Una richiesta semplice ma carica di significato, alla quale Paolo Del Debbio ha risposto assicurando il suo impegno:
“È quello che mi interessa, io faccio tutto e prima o poi vado anche al Monaldi”.

Durante il racconto la madre del bambino ha parlato anche del grande affetto ricevuto negli ultimi mesi.

“Ho ricevuto una lettera, non dico da chi, dove parlano di me e Domenico dicendo che ricorderanno Domenico non come quel bambino che ha avuto il trapianto fallito ma come quel bambino che correva nei corridoi del Monaldi, che giocava e sorrideva”.

Nella lettera, ha spiegato la donna, viene anche ricordato il segno lasciato dal piccolo tra i medici e il personale sanitario.

“Nella lettera dicono anche che lui ha insegnato loro che prima di essere medici sono umani, hanno in mano la vita delle persone, quindi Domenico ha lasciato un buon segno”.

Il gesto della madre: donazioni e una fondazione per Domenico

La madre del bambino ha raccontato anche cosa farà con i tanti regali ricevuti dal piccolo.

“Prenderò tutte le cose che hanno regalato a Domenico e le darò sia in beneficenza ai bambini che non hanno niente sia alla fondazione a lui dedicata”.

Un gesto che rappresenta un modo per trasformare il dolore in solidarietà.

“Tutte le letterine le porterò a casa, ce ne sono tantissime”, ha aggiunto la donna, raccontando il sostegno ricevuto da molte persone.

Il momento televisivo si è concluso con il saluto affettuoso di Paolo Del Debbio, visibilmente colpito dalla storia raccontata in studio.

“Che bella persona che è, starei qui a parlare fino a domani, grazie per essere venuta qui da me”.