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Alessandro Orsini accusa Meloni e Crosetto: “Corresponsabili dello sterminio dei bambini iraniani”

Il sociologo Alessandro Orsini attacca il governo Meloni sulla guerra in Iran e accusa l’Italia di sostenere militarmente la coalizione guidata dagli Stati Uniti.

Alessandro Orsini attacca il governo sulla guerra in Iran

Il sociologo della Luiss, Alessandro Orsini, torna al centro della polemica politica con un duro attacco al governo guidato da Giorgia Meloni e al ministro della Difesa Guido Crosetto sulla guerra in Iran.

Nel suo intervento pubblicato sul Fatto Quotidiano, il docente sostiene che l’Italia avrebbe responsabilità indirette nel conflitto a causa del sostegno militare fornito alla coalizione guidata dagli Stati Uniti e da Israele.

Secondo Orsini, l’invio di sistemi di difesa e di missili intercettori contribuirebbe a prolungare la durata delle operazioni militari contro Teheran.

“Riassumo sotto forma di proposizione bivariata il ragionamento che Crosetto vorrebbe querelare: quanto maggiore sarà il numero di missili intercettori a disposizione della coalizione americana, tanto più duraturo sarà il bombardamento dell’Iran”.

Il sociologo sostiene che esista una relazione diretta tra l’aumento delle capacità difensive della coalizione occidentale e la durata dei bombardamenti.

Il ragionamento di Orsini sui bombardamenti e sulle vittime

Nel suo intervento, Alessandro Orsini ha cercato di spiegare il proprio ragionamento attraverso una sequenza di passaggi che definisce “concatenazioni logiche”.

Secondo il docente della Luiss, più missili intercettori vengono forniti alla coalizione guidata da Donald Trump e dal premier israeliano Benjamin Netanyahu, maggiore sarebbe la possibilità che il conflitto prosegua nel tempo.

“Uno: più missili intercettori per Trump, più giorni di bombardamenti contro Teheran. Due: più giorni di bombardamenti contro Teheran, più bambini iraniani uccisi da Netanyahu e Trump”.

Da questa analisi il sociologo arriva a una conclusione molto dura nei confronti dell’esecutivo italiano.

“La corresponsabilità politica, militare e morale di Crosetto e Meloni, nello sterminio dei bambini iraniani, è dimostrata”.

Le critiche di Orsini alla politica estera italiana

Nel suo intervento, Alessandro Orsini ha criticato anche l’impostazione della politica estera italiana, sostenendo che l’Italia non sarebbe realmente autonoma nelle scelte militari.

Secondo il sociologo, l’invio dei sistemi di difesa Samp/T rappresenterebbe la conferma di una strategia in cui le decisioni finali verrebbero prese a Washington.

“Gli italiani si impoveriscono per comprare armi che Crosetto mette a disposizione delle guerre guidate dalla Casa Bianca, come è già accaduto in Ucraina”.

Nel suo ragionamento, Orsini cita anche le missioni militari italiane all’estero, ricordando la presenza di soldati italiani in Libano, Iraq e Afghanistan.

Secondo il docente, queste operazioni sarebbero state condotte principalmente per sostenere le strategie militari degli Stati Uniti.

Da qui la sua conclusione polemica nei confronti della presidente del Consiglio.

Giorgia Meloni è la Lukashenko di Trump”.