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Fini sfida Giorgia Meloni: “Non avrà mai il coraggio di Sánchez”

Massimo Fini attacca Giorgia Meloni sull’uso delle basi italiane nella guerra contro l’Iran e la invita a seguire l’esempio del premier spagnolo Pedro Sánchez.

Massimo Fini attacca Giorgia Meloni sulla guerra in Iran

L’editorialista Massimo Fini, in un intervento pubblicato sul Fatto Quotidiano, critica duramente la posizione del governo guidato da Giorgia Meloni sulla crisi internazionale e sull’eventuale utilizzo delle basi militari italiane da parte degli Stati Uniti nel conflitto con l’Iran.

Secondo Fini, la linea adottata finora da Palazzo Chigi sarebbe caratterizzata da prudenza e ambiguità.

L’editorialista ricorre anche a un riferimento letterario tratto da Alessandro Manzoni per descrivere l’atteggiamento della premier.

“Il coraggio, uno, se non ce l’ha, mica se lo può dare”.

Nel suo commento, Fini sostiene che la presidente del Consiglio difficilmente seguirà l’esempio del premier spagnolo Pedro Sánchez, che ha espresso una posizione netta contro l’utilizzo delle basi militari per un intervento contro Teheran.

La questione delle basi militari e il ruolo del Parlamento

Il tema centrale del dibattito riguarda la possibilità che l’Italia consenta agli Stati Uniti l’utilizzo delle basi presenti sul territorio nazionale in caso di operazioni militari contro l’Iran.

Il governo ha chiarito che eventuali decisioni dovranno essere valutate dal Parlamento, ma per ora non sono state rese note indicazioni definitive.

Secondo Massimo Fini, una posizione più chiara sarebbe stata necessaria fin dall’inizio della crisi.

Meloni, specialista in surfing politico, è stata come al solito ambigua rinviando tutto alle decisioni del parlamento”.

Nel suo ragionamento, l’editorialista sostiene che il governo avrebbe dovuto assumere una posizione più esplicita sul tema, come avrebbe fatto il governo spagnolo guidato da Sánchez.

Le parole di Pedro Sánchez e il confronto con l’Italia

Nel suo editoriale, Massimo Fini richiama anche le dichiarazioni del premier spagnolo Pedro Sánchez, che ha espresso una posizione molto critica verso l’uso della forza nel conflitto con l’Iran.

“La posizione del governo della Spagna è chiara e coerente: no alla violazione del diritto internazionale che protegge tutti noi, soprattutto le popolazioni civili. No all’idea che i problemi del mondo si risolvano con conflitti e bombe”.

Il leader spagnolo ha anche ricordato il precedente della guerra in Iraq, sostenendo che quell’intervento abbia prodotto instabilità e conseguenze negative per la sicurezza internazionale.

Secondo Sánchez, il compito dei governi dovrebbe essere quello di migliorare la vita dei cittadini e non aggravare le tensioni internazionali.

“Per questo la Spagna si oppone al disastro. Perché i governi devono migliorare la vita delle persone, non peggiorarla”.

Secondo Fini, dichiarazioni di questo tipo difficilmente arriveranno da Giorgia Meloni, che a suo giudizio non adotterà una posizione simile a quella espressa dal governo spagnolo.