Friuli, muore a 14 mesi in poche ore dopo una febbre improvvisa: era il figlio di Ilario Tommasini ed Elisa Forte
Un bambino di 14 mesi muore improvvisamente dopo febbre alta. Ricovero d’urgenza a Udine inutile. Attesa per chiarire le cause del decesso.
La corsa disperata in ospedale e il dramma nella notte
Una tragedia improvvisa ha sconvolto Majano, in Friuli, dove un bambino di appena 14 mesi ha perso la vita nel giro di poche ore dopo i primi sintomi. Fino a domenica il piccolo stava bene, poi una febbre alta è comparsa all’improvviso, accompagnata da una forte inappetenza che ha allarmato immediatamente i genitori.
Il bambino, figlio di Ilario Tommasini ed Elisa Forte, entrambi ex giocatori professionisti di rugby, è stato portato inizialmente al pronto soccorso di San Daniele del Friuli. I medici, valutata la gravità del quadro clinico, hanno disposto il trasferimento urgente all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine.
Nonostante il tempestivo intervento sanitario, le condizioni del piccolo sono peggiorate rapidamente. Intorno all’una di notte, tra lunedì e martedì, il cuore del bambino ha cessato di battere. Un epilogo improvviso che ha lasciato sgomenti i familiari e l’intero territorio.
Chi erano i genitori: due vite nello sport travolte dal dolore
La notizia della morte del piccolo ha colpito profondamente il mondo del rugby italiano. Elisa Forte, originaria di Majano, è stata una delle atlete più rappresentative del rugby femminile, conquistando anche uno scudetto nel 2019 con il Villorba.
Anche Ilario Tommasini, di Vivaro, ha costruito la sua carriera nel rugby come pilastro, vestendo le maglie di Udine e Pordenone prima di intraprendere la carriera da allenatore. Proprio nella stagione 2024 ha guidato la squadra femminile alla conquista del titolo nazionale.
Due percorsi sportivi segnati da impegno e risultati, oggi travolti da una perdita improvvisa e devastante, che ha lasciato senza parole compagni di squadra, amici e dirigenti sportivi.
Il cordoglio e l’attesa per chiarire le cause della morte
Numerosi i messaggi di vicinanza arrivati nelle ore successive alla tragedia. Il Villorba Rugby ha espresso il proprio dolore con parole cariche di commozione:
“La nostra intera famiglia si stringe attorno al dolore inimmaginabile di Ilario ed Elisa per l’improvvisa scomparsa del piccolo Francesco, di soli quattordici mesi. Una tragedia che lascia un vuoto incolmabile nella nostra comunità e in chiunque abbia condiviso gioie e fatiche in campo con loro. Elisa, campionessa d’Italia nel 2019, e Ilario, che ha guidato la femminile allo scudetto nel 2024, sono parte integrante della nostra storia. In questo momento di immensa tristezza, i nostri pensieri e tutto il nostro affetto sono rivolti a voi. Oggi più che mai, un abbraccio profondo da tutta la famiglia del Villorba Rugby”.
Anche le istituzioni locali hanno manifestato vicinanza alla famiglia. Il sindaco di Villorba, Francesco Soligo, ha dichiarato:
“Siamo profondamente addolorati e colpiti da questa improvvisa e tragica scomparsa. In questo momento di dolore inimmaginabile l’Amministrazione si stringe con sincera partecipazione attorno ai genitori, condividendo il lutto che ha colpito la loro famiglia e tutta la comunità del Villorba Rugby. La notizia ha profondamente scosso l’intera città, siamo senza parole. Come Comune, ci mettiamo a disposizione della famiglia per qualsiasi supporto sia loro necessario”.
Dalla stessa Majano, il sindaco Elisa Giulia De Sabbata ha aggiunto:
“Non conosco direttamente la famiglia, ma abbiamo saputo ieri sera della tragedia. Esprimo vicinanza e cordoglio alla famiglia da parte di tutta l’amministrazione. Una morte inspiegabile di questo tipo colpisce tutti”.
Al momento restano sconosciute le cause del decesso, e saranno gli accertamenti clinici in corso a fornire risposte su quanto accaduto.