Filippo Nardi lancia accuse pesanti: “Signorini merita il crollo, mi hanno distrutto, ora consegno pizze”
Filippo Nardi oggi vive in Romagna, consegna pizze e attacca Alfonso Signorini: accuse dure, polemica sul GF Vip e replica sulla squalifica
La parabola di Filippo Nardi si riaccende all’improvviso tra confessioni personali e attacchi frontali che riportano tensioni mai sopite nel mondo della televisione.
Filippo Nardi oggi: consegne pizze e nuova vita lontano dalla tv
Dopo anni sotto i riflettori, Filippo Nardi, ex concorrente del Grande Fratello 2, ha completamente cambiato vita scegliendo un percorso lontano dai grandi studi televisivi.
Oggi il 57enne vive nelle campagne della Romagna, dove ha deciso di ripartire da attività quotidiane semplici ma concrete.
Nel corso di un’intervista, ha raccontato senza filtri la sua attuale routine, fatta di lavori manuali e ritmi diversi rispetto al passato:
“Ho fatto per due anni il capo della comunicazione di un’azienda a Roma. Poi finito il contratto sono tornato a vivere in campagna e, in attesa di trovare un lavoro nel mio settore, mi sveglio prestissimo la mattina, faccio dei lavoretti e restauro mobili per amici. Faccio anche un programma in una radio locale e la sera consegno pizze. Prendo un furgoncino e vado a consegnare le pizze. Ho appena finito: oggi ho fatto 140 chilometri. Perché consegno pizze? Mi danno da mangiare, mi pagano per imparare le strade e lavoro poche ore al giorno. Meglio di così cosa c’è?”.
Un cambiamento netto rispetto agli anni in cui era presenza fissa nei talk e nei programmi Mediaset, dove ricopriva il ruolo di opinionista.
Un’esperienza che, a suo dire, si è rivelata economicamente poco sostenibile:
“Per anni ho fatto l’opinionista. Erano 20 minuti di interventi. Dovevo aspettare 60 giorni per essere pagato, tassato al 74%, dovevo anticipare le spese, quindi non era più il momento. Mi pagavano 300/400 euro a volta. Ma tra tasse, agenzia e tutto il resto mi spariva il 74% del totale“.
L’attacco ad Alfonso Signorini: accuse e parole durissime
Nel corso della stessa intervista, Filippo Nardi ha rivolto parole molto dure nei confronti di Alfonso Signorini, commentando le polemiche che lo hanno recentemente coinvolto.
L’ex volto televisivo ha dichiarato apertamente di non provare empatia per la situazione del conduttore:
“Io con i miei occhi non ho mai visto nulla, ho solo sentito voci di corridoio. Però certe cose accadono in tutti i settori. Dove abito io il direttore di un supermercato ci provava con una cassiera in cambio di un contratto a tempo indeterminato. A me di quello che le persone fanno nella vita privata non importa, però non devi fare il moralista e dire a me come devo condurre la mia vita. A quel punto te lo meriti che crolli da dove eri”.
Parole che riaprono una frattura evidente con il mondo del Grande Fratello Vip, alimentando una polemica destinata a far discutere anche fuori dagli studi televisivi.
La squalifica al GF Vip e la replica su Maria Teresa Ruta
Nel racconto di Filippo Nardi è tornato anche uno degli episodi più controversi della sua carriera recente: la squalifica dal Grande Fratello Vip 5.
L’ex concorrente ha ribadito la propria versione dei fatti, smentendo con decisione le accuse che gli erano state rivolte.
“Io ho fatto il GF la seconda volta e dopo cinque giorni, per delle cavolate sono stato etichettato come violento e misogino. Mi hanno accusato di una cosa che non ho mai fatto. Signorini ha detto che io avrei fatto una proposta scioccante a Maria Teresa Ruta, ma non è così! Lei fingeva di dormire per essere inquadrata e io ho solo detto, ‘quando facevo il militare e dormivo, mi hanno fatto tanti scherzi’ e ho fatto un elenco, tra cui ho detto che mi hanno fatto una cosa particolare. Però non ho detto che quella cosa l’avrei fatta alla Ruta“.
Nardi ha poi aggiunto un giudizio netto anche su Maria Teresa Ruta, definendola “un personaggio con qualcosa che non va”, riaprendo ulteriormente una polemica mai del tutto sopita.
Il racconto dell’ex gieffino restituisce un quadro segnato da fratture profonde con il mondo televisivo, tra scelte di vita radicali e tensioni ancora aperte.