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Sardegna, perde il controllo del paracadute dopo il lancio: muore il 51enne Simone Bacchiega

Simone Bacchiega, 51 anni di Cremona, muore in Sardegna dopo aver perso il controllo del paracadute durante l’atterraggio al campo volo di Serdiana.

Il volo sembrava procedere senza problemi, poi qualcosa è cambiato negli ultimi istanti: il paracadute perde stabilità e l’atterraggio si trasforma in tragedia. Così ha perso la vita Simone Bacchiega, 51 anni, originario di Cremona, morto durante un lancio in Sardegna.

Sardegna paracadute tragedia: cosa è successo a Simone Bacchiega

L’incidente si è verificato nella località di Is Paulis, nel territorio di Serdiana, nel Sud Sardegna, all’interno di un campo volo frequentato da appassionati di paracadutismo. Secondo le prime ricostruzioni, Simone Bacchiega si era lanciato da un’altitudine di circa 4mila metri, un’operazione per lui abituale vista la grande esperienza maturata negli anni.

Il 51enne non era un principiante: aveva alle spalle centinaia di lanci ed era considerato un esperto. Proprio per questo motivo, nulla lasciava presagire un epilogo così drammatico. Tuttavia, per cause ancora in fase di accertamento, durante la fase finale del volo qualcosa è andato storto.

Secondo quanto emerso, il paracadute avrebbe perso stabilità proprio durante l’atterraggio, una fase delicata ma normalmente gestita senza difficoltà da chi ha esperienza come lui. L’impatto al suolo è stato fatale.

I soccorsi e gli accertamenti dei carabinieri

A lanciare l’allarme sono stati gli amici che si trovavano con lui al momento del lancio. Il gruppo era arrivato in mattinata al campo volo per trascorrere alcune ore praticando lo sport che condividevano. Dopo l’incidente, i soccorsi sono stati allertati immediatamente.

Sul posto sono intervenuti i sanitari e i carabinieri, ma per Simone Bacchiega non c’era ormai più nulla da fare. I medici hanno potuto soltanto constatare il decesso, avvenuto sul colpo a causa delle gravi lesioni riportate nell’impatto.

I militari hanno eseguito i rilievi per chiarire la dinamica esatta dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità o anomalie tecniche. Al momento, le cause precise della perdita di controllo del paracadute restano da accertare.

Il dolore degli amici e il ricordo a Cremona

La notizia della morte di Simone Bacchiega ha colpito profondamente chi lo conosceva. A Cremona, dove viveva, era noto anche per la sua passione calcistica: era tifoso della Cremonese e frequentava la curva, dove era conosciuto con il soprannome di “Cimo”.

Amici e conoscenti sono rimasti sconvolti da quanto accaduto, mentre la famiglia ha scelto il silenzio di fronte a un lutto improvviso e difficile da accettare. La tragedia ha lasciato sgomento anche tra gli appassionati di paracadutismo che frequentavano il campo volo di Serdiana, dove l’uomo si allenava abitualmente durante le sue trasferte.

L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi legati agli sport estremi, anche quando praticati da persone esperte e con numerosi lanci alle spalle.