Gossip & Spettacolo

Claudio Amendola, nei suoi ristoranti i prezzi sono bassi: meno lusso e più tradizione

Claudio Amendola rilancia la cucina romana con due ristoranti tra Roma e Milano: prezzi accessibili, piatti tradizionali e un modello conviviale che fa discutere.

Non solo cinema e televisione: Claudio Amendola ha deciso di portare la sua idea di romanità anche a tavola, aprendo due ristoranti che puntano su tradizione, convivialità e prezzi popolari, in controtendenza rispetto alla ristorazione di fascia alta.

Ristoranti Claudio Amendola: cucina romana accessibile tra Roma e Milano

Il progetto gastronomico dell’attore si sviluppa tra Roma e Milano, con due locali che condividono la stessa filosofia: rendere la cucina romana autentica accessibile a tutti.

Nel cuore della Capitale, a pochi passi da Piazza del Popolo, nasce La Frezza – Cucina de Coccio, inaugurato nel 2022 e pensato come un luogo informale, dove il cibo diventa occasione di incontro.
A Milano, invece, nel quartiere Porta Venezia, è stato lanciato nel 2025 Cascina Romana, progetto realizzato insieme ad Andrea La Caita.

Entrambi i ristoranti si distinguono per un’identità forte, legata alla tradizione romana, ma reinterpretata in chiave contemporanea senza rinunciare alla semplicità.

Menù e prezzi: gricia a 14 euro e piatti della tradizione

Il punto di forza dell’offerta è il rapporto qualità-prezzo, che ha subito attirato l’attenzione.
A Roma, nel locale La Frezza, si parte dagli antipasti come la bomba fritta cacio e pepe a 6 euro, fino ai grandi classici della cucina capitolina.

Tra questi spiccano le mezze maniche alla carbonara e alla gricia, proposte a 14 euro, un prezzo considerato contenuto rispetto agli standard attuali.
Non mancano piatti simbolo come la coda alla vaccinara a 16 euro e il baccalà alla romana a 18 euro.

A Milano, il concept viene replicato con alcune variazioni: i tonnarelli cacio e pepe arrivano a 16 euro, mentre la gricia si mantiene su cifre simili.
Nel menù compaiono anche carciofi fritti, bombe fritte e secondi piatti come saltimbocca e pollo alla romana.

Un’offerta che punta sulla tradizione, ma con attenzione anche alla presentazione e alla varietà.

Cascina Romana: doppia anima tra tradizione e innovazione

Il ristorante milanese rappresenta l’evoluzione del progetto, con una struttura su due livelli che unisce due anime gastronomiche.
Al piano terra domina la cucina più casereccia e immediata, mentre al piano superiore si sviluppa un percorso più ricercato.

Qui entra in gioco lo chef Adriano Baldassarre, che firma un menù degustazione da 85 euro, pensato per reinterpretare i piatti romani in chiave moderna.

Il locale nasce dalla collaborazione tra Amendola e Andrea La Caita, definito dall’attore “Un oste moderno, del nostro tempo, e un grandissimo manager della ristorazione”.

L’obiettivo resta quello di valorizzare la tradizione senza trasformarla in un prodotto elitario, mantenendo un equilibrio tra qualità, identità e accessibilità, in un mercato sempre più orientato verso proposte gourmet e costose.