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Lite tra ragazzine, rottweiler aizzato contro una 13enne, ferita grave e minacce dopo l’intervento, “Ti è andata bene”

A Porto Cesareo una 13enne ferita da un rottweiler finisce in ospedale, ma dopo l’aggressione arrivano anche minacce social dalle proprietarie del cane.

Porto Cesareo e aggressione: 13enne ferita dal rottweiler

Resta alta la tensione a Porto Cesareo, dove una ragazza di 13 anni è stata aggredita da un rottweiler sulla spiaggia nella serata del 26 aprile. La giovane ha riportato gravi ferite al polpaccio, tanto da rendere necessario un intervento chirurgico per la ricostruzione.

Secondo le ricostruzioni, il cane sarebbe stato aizzato durante una lite da due sorelle minorenni, di 15 e 17 anni, proprietarie dell’animale. L’aggressione, documentata anche da un video poi diventato virale, ha richiesto l’immediato intervento dei soccorsi e il ricovero della vittima presso l’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Le minacce social e l’indagine della procura

Dopo l’intervento chirurgico, mentre la 13enne era ancora ricoverata, sarebbero arrivati messaggi minacciosi sul suo telefono. “Ringrazia Dio che mia sorella mi ha fermato altrimenti da casa avrei preso altro”, si legge in uno dei messaggi acquisiti dagli investigatori.

In un secondo messaggio si legge: “Ringrazia Dio che il cane ha lasciato la presa”. Le frasi, ritenute particolarmente gravi, sono state depositate in procura dal legale della famiglia della giovane.

La pm Maria Consolata Moschettini ha disposto il sequestro dei telefoni delle due sorelle, oltre a quelli della vittima e di una quarta ragazza che avrebbe ripreso la scena. È stata inoltre avviata una consulenza tecnica per analizzare l’audio del video, dal quale emergerebbero ulteriori minacce durante l’aggressione.

Condizioni della ragazza e possibili provvedimenti

La 13enne è stata dimessa dall’ospedale di Lecce, ma resta profondamente provata dall’accaduto e dovrà affrontare un percorso di supporto psicologico.

Parallelamente, proseguono gli accertamenti sulla posizione delle due sorelle, cresciute in un contesto familiare complesso. La procura minorile valuterà eventuali misure, tra cui il possibile collocamento in una struttura.

Intanto è stata avanzata la richiesta di sequestro del rottweiler, ritenuto non adeguatamente gestito. “Le famiglie sono responsabili del comportamento dei loro figli e non si possono affidare animali di questa razza a minorenni o a chi è incapace di gestirli”, è stato sottolineato in una delle prese di posizione depositate agli atti.