Italia & Dintorni

Sesto, 25enne Kosovo tenta di rapire un bimbo al supermercato, decisivo l’intervento di un cassiere

Momenti di terrore a Sesto San Giovanni: un uomo avrebbe tentato di trascinare fuori dall’Esselunga un bambino di 10 anni davanti ai clienti.

Tentato allontanamento di un bambino all’Esselunga di Sesto San Giovanni

Attimi di forte tensione nel tardo pomeriggio di giovedì all’Esselunga di piazza Oldrini, a Sesto San Giovanni, dove un bambino di 10 anni sarebbe stato avvicinato da un uomo che avrebbe tentato di portarlo fuori dal supermercato.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il piccolo, di origine marocchina, era entrato da solo nel punto vendita con il consenso della madre, rimasta all’esterno, per acquistare una bottiglietta di tè. Poco dopo sarebbe stato seguito tra le corsie da un uomo di 25 anni, cittadino kosovaro con passaporto svizzero e già noto per problemi psichici.

L’uomo avrebbe raggiunto il bambino nell’area delle casse, appoggiandogli una mano sulla spalla e cercando di convincerlo a seguirlo verso l’uscita del supermercato. Il minore, visibilmente spaventato, non sarebbe riuscito a reagire immediatamente.

A notare la scena è stata una cassiera del supermercato, che avrebbe intuito subito l’anomalia della situazione. Il comportamento del venticinquenne e la paura mostrata dal bambino hanno spinto la dipendente a intervenire immediatamente chiedendo ai presenti di rintracciare la madre e chiamare il 112.

Clienti e dipendenti bloccano il venticinquenne

Nel giro di pochi istanti alcuni clienti presenti nel supermercato hanno circondato il sospettato impedendogli di allontanarsi, mentre altri hanno cercato la madre del bambino tra le corsie e all’esterno del punto vendita.

Il piccolo è riuscito così a tornare dalla donna prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Sul posto sono poi intervenuti gli agenti della polizia di Stato, che hanno identificato il venticinquenne e avviato gli accertamenti sulla vicenda.

L’uomo è stato denunciato a piede libero con l’accusa di tentata sottrazione di persona incapace, ipotesi di reato contestata nei casi in cui si tenti di allontanare un minore o una persona non in grado di difendersi autonomamente.

La scena avvenuta all’interno dell’Esselunga ha provocato forte preoccupazione tra i presenti, soprattutto per la rapidità con cui la situazione avrebbe potuto degenerare senza l’intervento immediato dei dipendenti e dei clienti.

Il giovane fermato anche in piazza Duomo a Milano

La giornata del venticinquenne non si sarebbe conclusa con l’episodio di Sesto San Giovanni. Diverse ore più tardi, infatti, il giovane è stato nuovamente segnalato nel centro di Milano.

Secondo quanto emerso, intorno alle 4 del mattino l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, si sarebbe arrampicato sulla statua equestre di Vittorio Emanuele II in piazza Duomo, attirando l’attenzione di turisti e passanti.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale insieme al personale del 118, che sono riusciti a farlo scendere dal monumento accompagnandolo successivamente in ospedale per accertamenti medici.

Nei giorni precedenti il venticinquenne sarebbe già stato protagonista di un altro episodio in un hotel di lusso di Milano, dove avrebbe molestato alcuni dipendenti e lanciato oggetti prima dell’intervento delle forze dell’ordine.