Maiori, 35enne precipita nel vuoto mentre scattava una foto: morto davanti alla fidanzata
Il 35enne di Baronissi è morto a Maiori dopo una caduta dal costone di Capo d’Orso: indagini sulla dinamica dell’incidente.
Maiori, 35enne precipita dal costone di Capo d’Orso
Una giornata in Costiera Amalfitana si è trasformata in tragedia per un uomo di 35 anni, originario di Baronissi, in provincia di Salerno, morto dopo essere precipitato dal costone roccioso di Capo d’Orso, nel territorio comunale di Maiori. Il corpo è stato individuato nel pomeriggio di giovedì, poco dopo le 17, nella scogliera sottostante la carreggiata della Strada Statale 163 “Amalfitana”.
La vittima, secondo quanto emerso nelle prime ore successive al ritrovamento, era arrivata in Costiera in moto insieme alla fidanzata per trascorrere alcune ore nella zona. La coppia si trovava lungo uno dei tratti panoramici più noti della strada costiera, un’area suggestiva ma caratterizzata da punti esposti e da un costone roccioso che scende verso il mare.
Il ritrovamento è avvenuto dopo l’allarme lanciato dalla compagna dell’uomo. La donna, non riuscendo più a mettersi in contatto con lui e temendo che fosse accaduto qualcosa, ha chiesto l’intervento dei soccorsi. Da quel momento sono partite le ricerche lungo il tratto interessato, con l’attivazione di più squadre impegnate sia da terra sia dal mare.
Le ricerche lungo la Statale 163 e il ritrovamento sugli scogli
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, il personale della Capitaneria di porto e i soccorritori del 118. Le operazioni si sono concentrate nell’area sottostante la carreggiata, in un punto particolarmente difficile da raggiungere. Per individuare il 35enne sono stati utilizzati anche mezzi di supporto aereo, mentre le verifiche proseguivano lungo la scogliera.
Il corpo dell’uomo è stato trovato nel tratto roccioso sotto il costone. Per il motociclista non c’era ormai più nulla da fare. La posizione del cadavere e le condizioni dell’area hanno richiesto un intervento coordinato tra le squadre impegnate nel recupero e le forze dell’ordine presenti sul posto.
La salma è stata sottoposta a sequestro, come avviene in casi di questo tipo quando occorre chiarire con precisione la dinamica della morte. Gli accertamenti dovranno stabilire cosa sia accaduto negli ultimi istanti prima della caduta e se vi siano elementi utili a ricostruire l’intera sequenza dei fatti.
L’ipotesi della foto e gli accertamenti dei carabinieri
Secondo una prima ricostruzione, ancora da verificare, il 35enne potrebbe essere precipitato mentre tentava di scattare una fotografia dal punto panoramico. L’ipotesi è quella di una caduta accidentale, forse provocata da una perdita di equilibrio in un tratto esposto del costone di Capo d’Orso.
Gli investigatori mantengono però la massima cautela. Saranno i carabinieri a raccogliere gli elementi necessari per definire la dinamica, anche attraverso il racconto della fidanzata, che potrà fornire indicazioni sugli ultimi momenti trascorsi insieme alla vittima e sul punto esatto in cui l’uomo si trovava prima della caduta.
La zona di Maiori, lungo la Statale 163 “Amalfitana”, è nota per i suoi scorci panoramici, ma in alcuni tratti presenta affacci molto esposti sulla scogliera. Proprio per questo gli accertamenti dovranno chiarire se il 35enne si fosse avvicinato al bordo per scattare una foto o se la caduta sia avvenuta in circostanze diverse.
La ricostruzione definitiva resta affidata alle verifiche dei carabinieri e agli atti dell’autorità giudiziaria. Al momento il dato certo è il decesso dell’uomo, il recupero del corpo sotto il costone roccioso e l’apertura degli accertamenti sulla tragedia avvenuta a Maiori, nel cuore della Costiera Amalfitana.