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Neonata muore dopo due giorni, shock settico dopo il parto a Empoli

Una neonata nata all’ospedale San Giuseppe di Empoli è morta al Meyer di Firenze dopo uno shock settico.

Shock settico dopo il parto a Empoli

Una neonata venuta alla luce all’ospedale San Giuseppe di Empoli è morta a soli due giorni di vita dopo aver sviluppato uno shock settico. La bambina era nata con alcune settimane di anticipo, ma le sue condizioni iniziali erano state giudicate buone. Nelle ore successive al parto, però, la piccola ha iniziato ad avere febbre alta, sintomo comparso anche nella madre. La situazione clinica ha spinto i medici a disporre il trasferimento urgente all’ospedale Meyer di Firenze, dove la neonata è stata affidata alla terapia intensiva neonatale. Nonostante i tentativi dei sanitari, il quadro è precipitato e per la bambina non c’è stato nulla da fare.

Il trasferimento al Meyer di Firenze e le condizioni della madre

La morte della neonata ha aperto una fase di accertamenti sanitari e investigativi, necessari per chiarire l’origine dell’infezione che ha provocato lo shock settico. La bambina, dopo il peggioramento registrato nelle prime ore successive alla nascita, era stata trasferita da Empoli a Firenze proprio per ricevere cure specialistiche in un centro pediatrico di riferimento.
La madre della piccola è rimasta ricoverata all’ospedale San Giuseppe di Empoli. Anche lei aveva manifestato febbre alta dopo il parto, ma le sue condizioni sarebbero in miglioramento. Il decorso clinico della donna sarà uno degli elementi valutati per comprendere se l’infezione possa essere collegata a una stessa origine o a fattori emersi nelle ore immediatamente successive alla nascita.
Gli accertamenti dovranno stabilire la natura esatta dell’agente infettivo e la rapidità con cui il quadro clinico della neonata si è aggravato. Nei casi di shock settico, infatti, l’evoluzione può essere molto veloce, soprattutto nei pazienti più fragili come i neonati, e richiede interventi tempestivi in ambiente intensivo.

Accertamenti aperti e il precedente caso a Firenze

La vicenda di Empoli richiama un altro episodio avvenuto nelle settimane precedenti a Firenze, dove una neonata era morta dopo quattro giorni di ricovero in terapia intensiva a Careggi. In quel caso la bambina era nata con parto cesareo d’urgenza, dopo che la madre aveva accusato perdite di sangue, ed era stata poi intubata. Le cause del decesso restano ancora da chiarire, anche se sarebbe stato riscontrato un versamento polmonare.
Anche su quell’episodio sono in corso verifiche da parte della Procura, chiamata a ricostruire la sequenza clinica e le eventuali responsabilità. Al momento, i due casi restano distinti e saranno gli accertamenti medici e giudiziari a stabilire se vi siano elementi comuni o se si tratti di episodi separati.
Per la morte della neonata nata a Empoli, l’attenzione è ora concentrata sugli esami clinici e sulla documentazione sanitaria. Saranno questi passaggi a chiarire quando sia comparsa l’infezione, come si sia sviluppata e quali fattori abbiano portato al peggioramento improvviso delle condizioni della bambina, trasferita al Meyer di Firenze nel tentativo di salvarle la vita.