Fabrizio Pregliasco apre alla candidatura con il Pd: “Non mi dispiacerebbe”
Fabrizio Pregliasco valuta una possibile candidatura con il Pd e indica nel Terzo Settore uno dei temi che vorrebbe seguire.
Fabrizio Pregliasco e l’ipotesi candidatura con il Pd
L’ipotesi non è ancora una scelta politica formalizzata, ma Fabrizio Pregliasco non la esclude. Il virologo milanese, direttore sanitario dell’ospedale Galeazzi di Milano, ha aperto alla possibilità di una futura candidatura, indicando il Partito Democratico come possibile area di riferimento. Nessun accordo già definito, nessuna trattativa annunciata, ma una disponibilità espressa con parole dirette durante la trasmissione Un Giorno da Pecora, in onda su Rai Radio1 e condotta da Giorgio Lauro e Nancy Brilli.
Alla domanda su un possibile ingresso in politica, Pregliasco ha risposto senza chiudere la porta. “Se me lo chiedessero non mi dispiacerebbe, magari col Pd, ma non penso me lo chiederanno, chissà”, ha dichiarato. Una frase che ha subito spostato l’attenzione dal suo profilo scientifico a un eventuale futuro nelle istituzioni, anche se lo stesso virologo ha mantenuto il discorso su un piano ipotetico.
Nel corso dell’intervento radiofonico, Pregliasco ha aggiunto anche un riferimento personale a Roma, città nella quale sarebbe disposto a trasferirsi in caso di impegno politico. “Io a Roma mi trasferirei, c’è un bel clima e si mangia bene, e come contenuti mi piacerebbe portare avanti le attività di solidarietà del Terzo Settore”, ha spiegato. Il tema indicato dal medico riguarda quindi l’ambito sociale e le realtà impegnate in attività di assistenza, volontariato e sostegno.
Dal Galeazzi alla ribalta durante la pandemia
Fabrizio Pregliasco, 67 anni, è nato a Milano ed è anche professore associato di Igiene generale e applicata al dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Milano. Il suo nome è diventato familiare al grande pubblico soprattutto durante la pandemia, quando i virologi e gli esperti sanitari hanno assunto un ruolo centrale nella comunicazione pubblica legata all’emergenza sanitaria.
In quegli anni Pregliasco è stato spesso presente nel dibattito televisivo e radiofonico, intervenendo su contagi, vaccini, misure di prevenzione e andamento delle ondate epidemiche. La sua eventuale discesa in campo si inserirebbe quindi nel percorso di alcune figure tecnico-scientifiche che, dopo una lunga esposizione pubblica, hanno iniziato a essere considerate anche come possibili profili politici.
La disponibilità espressa non coincide però con una candidatura già avviata. Il virologo ha infatti precisato che, al momento, non ritiene probabile una richiesta diretta da parte del Pd, lasciando comunque aperta una possibilità. Il passaggio appare più come una manifestazione di interesse che come l’annuncio di una scelta già compiuta.
Il precedente Crisanti e il rapporto tra scienza e politica
Il nome di Fabrizio Pregliasco richiama inevitabilmente il precedente di Andrea Crisanti, microbiologo divenuto senatore nel 2022 dopo la candidatura nelle liste del Partito Democratico. Anche Crisanti, come Pregliasco, aveva ottenuto una forte notorietà durante la pandemia, diventando uno dei volti più riconoscibili del confronto pubblico sulla gestione del Covid.
Il possibile percorso del direttore sanitario del Galeazzi non è ancora tracciato, ma l’accostamento nasce proprio dalla combinazione tra competenza scientifica, visibilità mediatica e interesse per l’impegno pubblico. Nel caso di Pregliasco, il tema indicato non è soltanto sanitario: il virologo ha parlato espressamente di solidarietà e Terzo Settore, ambito nel quale immaginerebbe di portare avanti eventuali contenuti politici.
Per ora resta una disponibilità dichiarata, non una candidatura. La frase sul Pd, però, basta a rendere politicamente rilevante l’apertura del medico milanese, soprattutto in una fase in cui i partiti cercano profili civici, tecnici e riconoscibili anche fuori dai tradizionali percorsi di militanza. L’eventuale passo successivo dipenderà dalle scelte del Partito Democratico e dalla volontà dello stesso Pregliasco di trasformare un’ipotesi in una decisione concreta.
