Max Pezzali sotto choc dopo l’incidente occorso a una sua fan: “Prego che tutto vada bene”

Max Pezzali vicino alla 57enne ferita a Bologna dopo il concerto: indagini sulla dinamica tra i bus Tper.

La festa era appena finita, ma fuori dallo stadio di Bologna la serata si è trasformata in paura. Dopo il concerto di Max Pezzali al Dall’Ara, una donna di 57 anni, residente nel Bresciano, è rimasta gravemente ferita dopo essere stata schiacciata tra due autobus del servizio navetta predisposto per il deflusso del pubblico.

Nelle ore successive all’incidente, il cantante ha scelto di intervenire pubblicamente con un messaggio diffuso sui social, esprimendo vicinanza alla donna e ai suoi familiari. Parole brevi, ma arrivate mentre l’episodio continuava a suscitare forte attenzione per la gravità dell’accaduto e per gli accertamenti ancora in corso.

Max Pezzali e il messaggio dopo l’incidente a Bologna

Max Pezzali ha affidato a una storia Instagram il suo pensiero per la 57enne rimasta ferita al termine del concerto. Il cantante ha scritto: “Ho appreso dell’incidente avvenuto fuori dallo stadio di Bologna, sono molto dispiaciuto e prego che tutto vada bene”. Poi ha aggiunto: “Sono vicino ai suoi cari”.

Il messaggio è arrivato dopo il secondo dei due appuntamenti consecutivi che l’artista ha tenuto allo stadio Dall’Ara di Bologna, eventi che avevano richiamato migliaia di spettatori. Proprio nella fase di uscita dall’impianto, quando molte persone stavano lasciando l’area per raggiungere i mezzi di trasporto, si è verificato l’incidente.

Secondo quanto ricostruito finora, la donna si trovava nello spazio tra due autobus Tper, utilizzati per il servizio navetta verso la stazione. Uno dei mezzi si sarebbe mosso, schiacciandola contro quello che si trovava davanti. Un impatto violentissimo, che ha reso necessario l’intervento immediato dei soccorsi.

La donna ricoverata in Rianimazione al Maggiore

La 57enne è stata assistita dal personale del 118 e trasportata all’ospedale Maggiore di Bologna, dove è stata ricoverata nel reparto di Rianimazione. Le sue condizioni sono state definite gravi, anche se i medici hanno escluso il pericolo di vita.

La notizia ha provocato apprensione tra i presenti al concerto e tra i fan di Max Pezzali, soprattutto per il contesto in cui l’incidente è avvenuto: non durante lo spettacolo, ma nella fase successiva, quella del rientro a casa, quando il flusso di persone era ancora consistente.

L’episodio ha acceso l’attenzione anche sull’organizzazione dei trasporti dopo i grandi eventi, in particolare quando migliaia di spettatori si muovono contemporaneamente verso navette, fermate e aree di raccolta. Al momento, però, ogni valutazione resta legata agli accertamenti ufficiali.

Indagini sui video dei bus Tper

La ricostruzione dell’esatta dinamica è stata affidata alla polizia locale, che sta acquisendo e analizzando gli elementi disponibili. Tra questi ci sono anche i filmati delle telecamere installate sui due autobus coinvolti, messi a disposizione dalla società di trasporto pubblico.

Tper ha confermato la collaborazione con le autorità, spiegando: “Come è normale in questi casi, la dinamica è ancora da approfondire. L’azienda, come sempre, sta da subito collaborando con le autorità preposte, mettendo a disposizione le immagini e quant’altro occorra”.

La società ha espresso vicinanza alla donna ferita e alla sua famiglia, rivolgendo un pensiero anche al personale coinvolto nell’accaduto, definito “molto scosso”. Gli accertamenti dovranno chiarire la posizione dei mezzi, le manovre effettuate e le eventuali responsabilità legate all’incidente avvenuto all’uscita del concerto di Max Pezzali a Bologna.

Lascia un commento