I nuovi sondaggi politici premiano il campo largo, mentre Futuro Nazionale di Roberto Vannacci sale al 5,9%.
Le prossime elezioni Politiche, indicate come possibile appuntamento dell’11 aprile, si avvicinano in un quadro sempre più incerto. La nuova Supermedia YouTrend fotografa due coalizioni molto vicine, con il campo largo avanti al 44,8% e il centrodestra fermo al 42,8%. Il dato più rilevante riguarda però la crescita di Futuro Nazionale, il movimento guidato dal generale Roberto Vannacci, che guadagna un punto in due settimane e arriva al 5,9%. Una salita che modifica gli equilibri soprattutto nell’area conservatrice, dove a perdere terreno è in particolare Fratelli d’Italia.
Sondaggi politici, il campo largo supera il centrodestra
La fotografia attuale consegna al campo largo un vantaggio di due punti sul centrodestra, ma il margine resta fragile e fortemente condizionato dalle alleanze. Il centrosinistra, infatti, raggiunge il 44,8% includendo anche il 2,3% di Italia Viva, una presenza che non appare scontata nello schieramento progressista.
Senza il partito di Matteo Renzi, il fronte composto da Partito democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra e altre forze minori finirebbe sotto rispetto alla somma di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati. È proprio su questo punto che la partita politica sembra destinata a diventare più complessa: la collocazione di Italia Viva e il ruolo di Futuro Nazionale potrebbero risultare determinanti.
Nel centrodestra, Giorgia Meloni resta alla guida del primo partito italiano, ma Fratelli d’Italia scende al 27,6%, perdendo 0,6 punti. La Lega di Matteo Salvini arretra al 6,2%, con un calo dello 0,3%, mentre Forza Italia resta stabile al 7,9%. Noi Moderati si attesta all’1,1%, in lieve flessione.
Vannacci sale al 5,9%, Conte cresce e Schlein arretra
Il dato di Futuro Nazionale conferma la progressione del progetto politico di Roberto Vannacci. Il movimento arriva al 5,9% e diventa un fattore sempre più rilevante fuori dagli equilibri tradizionali della coalizione di centrodestra. Matteo Salvini resta davanti al suo ex vicesegretario, ma l’avanzata di Vannacci pesa soprattutto su Fratelli d’Italia, che in questa rilevazione registra la perdita più evidente nell’area.
Sul fronte progressista, il Movimento 5 Stelle sale al 13,4%, guadagnando 0,7 punti, mentre il Partito democratico arretra al 21,3%, con un calo dello 0,4%. Il confronto interno tra Giuseppe Conte ed Elly Schlein per la leadership dell’alleanza appare quindi destinato a incidere sulla costruzione dello schieramento in vista del voto.
Alleanza Verdi Sinistra è al 6,3%, in lieve calo dello 0,1%. Azione di Carlo Calenda si colloca al 3%, mentre il Partito Liberal Democratico è all’1,5%. Anche +Europa raggiunge l’1,5%, con un incremento dello 0,1%.
Alleanze decisive verso le Politiche
La rilevazione comprende sondaggi realizzati tra il 18 giugno e il primo luglio, ponderati in base alla consistenza del campione, alla data di realizzazione e al metodo di raccolta dei dati. Gli istituti considerati sono Demopolis, EMG, Ipsos, Piepoli, SWG e Tecnè.
Il quadro che emerge resta apertissimo. Il campo largo è oggi davanti, ma il vantaggio dipende dalla presenza di Italia Viva. Il centrodestra conserva il primo partito con Fratelli d’Italia, ma deve fare i conti con la crescita di Futuro Nazionale. Fuori dai poli restano, almeno per ora, Azione e i liberal democratici di Luigi Marattin. La distanza tra gli schieramenti è ridotta e, più dei singoli decimali, saranno le scelte sulle alleanze a determinare la vera forza dei blocchi in vista delle Politiche.
