Roberto Vannacci contestato durante la presentazione del libro a Riva Ligure. Il generale replica, mentre l’uomo viene allontanato.
Un intervento dal pubblico ha interrotto Roberto Vannacci mentre parlava dal palco di Riva Ligure, giovedì 9 luglio, durante la presentazione del libro Il coraggio vince e dell’iniziativa politica Futuro nazionale. Un uomo ha richiamato più volte l’europarlamentare, ricordandogli che la piazza in cui si stava svolgendo l’incontro è dedicata a Giacomo Matteotti e contestando le sue posizioni sull’antifascismo. Vannacci ha risposto brevemente, mentre le reazioni del pubblico hanno coperto le parole del contestatore, poi allontanato dalle forze dell’ordine.
L’episodio si è verificato al termine di una giornata che aveva visto Vannacci impegnato anche a Sanremo in alcune iniziative dedicate allo sport. In serata, l’europarlamentare è salito sul palco di Riva Ligure per parlare del proprio libro e del percorso legato a Futuro nazionale, progetto attraverso il quale sta portando avanti la sua attività politica e pubblica.
Roberto Vannacci contestato durante il discorso a Riva Ligure
La contestazione è iniziata proprio mentre Vannacci stava avviando il suo intervento. Dal pubblico un uomo ha cominciato a chiamarlo: «Generale, generale». Ottenuta l’attenzione del palco, ha poi pronunciato la frase: «Questa piazza è dedicata a Giacomo Matteotti».
Il riferimento era rivolto al luogo dell’incontro e alla figura di Matteotti, deputato socialista assassinato nel 1924 dopo aver denunciato violenze e irregolarità legate al fascismo. Il contestatore ha quindi cercato di collegare quel richiamo alle dichiarazioni attribuite a Vannacci sull’antifascismo: «Quando dice che l’antifascismo è anacronistico…».
L’intervento non è però proseguito a lungo. Vannacci ha replicato dal palco con poche parole: «Bene, grazie per avercelo ricordato». Subito dopo sono partiti applausi e urla da parte dei presenti, che hanno coperto la voce dell’uomo e reso difficile ascoltare il resto della contestazione.
La risposta dell’europarlamentare ha evitato un confronto diretto e prolungato. Il discorso è quindi ripreso, mentre il contestatore veniva accompagnato fuori dall’area dalle forze dell’ordine presenti sul posto.
Il richiamo a Giacomo Matteotti e lo scontro sull’antifascismo
Il riferimento a Giacomo Matteotti ha trasformato per alcuni minuti la presentazione del libro in un confronto politico sul significato dell’antifascismo nel dibattito pubblico contemporaneo. L’uomo ha scelto di partire proprio dall’intitolazione della piazza per contestare Vannacci, richiamando una figura centrale della storia politica italiana.
La frase pronunciata dal pubblico mirava a mettere in contrapposizione il luogo dell’evento con le posizioni dell’europarlamentare. Il contestatore non ha tuttavia potuto completare il proprio ragionamento, perché la reazione dei partecipanti ha sovrastato la sua voce.
L’episodio mostra quanto il confronto attorno a Vannacci resti segnato da posizioni fortemente contrapposte. Da una parte ci sono i sostenitori che seguono le sue iniziative pubbliche, dall’altra chi contesta le sue dichiarazioni e la sua impostazione politica, soprattutto sui temi dell’identità, della memoria storica e dell’antifascismo.
La presentazione de Il coraggio vince e Futuro nazionale
L’incontro di Riva Ligure era stato organizzato per presentare Il coraggio vince, volume nel quale Vannacci ripercorre esperienze personali, militari e pubbliche, e per illustrare le prospettive di Futuro nazionale.
L’interruzione è avvenuta all’inizio del discorso, ma non ha impedito il proseguimento della serata. Dopo la breve replica, l’europarlamentare ha continuato il proprio intervento davanti al pubblico presente.
