Una famiglia dello Utah scopre in una villa Airbnb di San Diego una fotografia scattata durante una vacanza di oltre dieci anni prima.
Una vacanza organizzata per festeggiare gli 80 anni del nonno si è trasformata in una scoperta tanto improbabile quanto sorprendente. Aubrey Birrell, 26 anni, di Salt Lake City, si trovava con circa trenta parenti in una villa presa in affitto su Airbnb a San Diego, quando la famiglia ha riconosciuto alcuni dei propri membri in una grande fotografia appesa nel corridoio della casa.
L’immagine mostrava alcune persone sulla spiaggia durante una giornata di sole. A prima vista sembrava una delle tante decorazioni scelte per richiamare lo stile marino della villa, arredata con palme, quadri e dettagli ispirati alla costa. Poi il padre di Aubrey si è fermato davanti allo scatto e ha notato una somiglianza insolita.
«Ha detto scherzando: “Guarda, sembro quasi io, in fondo amiamo il mare e viaggiamo sempre verso posti così”», ha raccontato la ragazza. Avvicinandosi, però, quella battuta si è trasformata in una certezza. «Gli ho detto: “Papà, sei davvero tu. E quella è Libby, e quello è Brady”».
La foto di famiglia scoperta nella villa Airbnb
In pochi minuti tutti i parenti presenti nella casa vacanze sono stati richiamati nel corridoio per controllare l’immagine. Alcuni hanno avvisato amici e familiari in videochiamata, mentre altri hanno provato a ricostruire il momento in cui la fotografia poteva essere stata scattata.
La scena ritraeva davvero il padre di Aubrey insieme ai figli Libby e Brady. Nessuno di loro, tuttavia, sapeva che quella foto esistesse. La famiglia non aveva mai ricevuto lo scatto e non ricordava di essere stata fotografata durante quella giornata trascorsa in spiaggia.
Dopo aver confrontato i dettagli e ripercorso i viaggi compiuti negli anni precedenti, i Birrell hanno capito che l’immagine risaliva a oltre un decennio prima. Era stata realizzata durante un’altra vacanza a San Diego, organizzata nel periodo del Ringraziamento, quando uno dei fratelli di Aubrey si trovava in città per una trasferta legata al calcio agonistico.
Il particolare più difficile da spiegare riguardava proprio l’origine dello scatto. Nessuno ricordava la presenza di un fotografo sulla spiaggia e nessuno aveva notato droni o attrezzature utilizzate per riprendere le persone dall’alto o a distanza.
Da quella scoperta è nata anche una battuta diventata subito una regola di famiglia: «Sorridi sempre, non sai mai chi potrebbe fotografarti».
Il racconto pubblicato su TikTok
A rendere pubblico l’episodio sono state Aubrey e la sorella Libby, che il primo luglio hanno pubblicato un video su TikTok. Nel filmato le due giovani hanno mostrato la fotografia appesa nella villa e raccontato l’incredibile coincidenza.
Osservando con attenzione l’immagine, Libby ha notato anche un altro dettaglio: «Abbiamo ancora quei costumi da bagno». Un elemento che ha rafforzato ulteriormente l’identificazione delle persone ritratte e ha permesso alla famiglia di collocare con maggiore precisione lo scatto nel passato.
Il video ha raccolto numerose reazioni. Per Aubrey, la parte più inattesa non è stata soltanto la presenza della fotografia nella casa presa in affitto, ma anche la quantità di testimonianze arrivate da persone che sostenevano di aver vissuto esperienze simili.
Diversi utenti hanno raccontato di essersi riconosciuti, senza aver mai dato un’autorizzazione consapevole, in immagini decorative vendute nei negozi di arredamento o utilizzate all’interno di abitazioni, alberghi e strutture turistiche.
Non sono mancate le battute più inquietanti. Alcuni utenti hanno paragonato la vicenda alla trama di un film horror, osservando quanto fosse insolito trovare la propria famiglia ritratta in una casa scelta casualmente per una vacanza. «È stata anche la mia prima reazione: dobbiamo andarcene, questa è la casa di Shining», ha ammesso Aubrey.
Il mistero chiarito dalla fotografa locale
A risolvere il caso è stata una zia di Aubrey, che ha deciso di contattare direttamente il proprietario della struttura. L’host ha spiegato che l’arredamento della villa era stato curato da una fotografa locale, autrice anche dell’immagine appesa nel corridoio.
La professionista aveva scattato la fotografia sulla spiaggia anni prima e successivamente l’aveva utilizzata come opera decorativa. La famiglia ha inoltre scoperto che la stessa immagine era stata scelta per arredare altre case vacanze della zona di San Diego.
La coincidenza, quindi, non era stata organizzata dal proprietario della villa e nessuno sapeva che proprio i protagonisti dello scatto avrebbero prenotato quella struttura molti anni dopo. La scelta della casa e la presenza della fotografia si erano incrociate in modo del tutto casuale.
La storia avrà anche una conclusione concreta. La zia di Aubrey ha preso contatti con la fotografa per ottenere una copia dello scatto e farla spedire nello Utah. Dopo essere rimasta per anni appesa nelle case vacanze di sconosciuti, la fotografia potrà così entrare finalmente nell’album e nell’abitazione della famiglia ritratta.
