Ischia, sette giovani svengono in una discoteca: tre finiscono in coma etilico, alcuni erano minorenni

Sette giovani, alcuni minorenni, sono finiti all’ospedale Rizzoli dopo malori tra alcol, caldo e presunto sovraffollamento nel locale.

Sette giovani, tra cui alcuni minorenni, sono stati trasportati in ospedale dopo aver accusato improvvisi malori durante un evento musicale organizzato nella notte in un locale di Casamicciola Terme, sull’isola di Ischia. Tre di loro sarebbero finiti in coma etilico, mentre gli altri quattro avrebbero accusato un colpo di calore.

L’allarme è scattato intorno alle 2.30, quando un ragazzo si è sentito male nei pressi del bar ed è stato accompagnato all’esterno dagli addetti alla sicurezza. Nel corso dell’ora successiva, però, altri sei giovani hanno perso conoscenza, rendendo necessario l’intervento immediato del personale sanitario.

Sul posto era già presente una pattuglia della Polizia di Stato del commissariato locale, impegnata in un ordinario servizio di controllo del territorio. Di fronte al numero crescente di persone coinvolte e alla necessità di agevolare i soccorsi, gli agenti hanno disposto l’interruzione della musica e lo sgombero della struttura.

Ischia, sette giovani trasferiti all’ospedale Rizzoli

Per affrontare l’emergenza sono state mobilitate tutte e tre le ambulanze del 118 operative sull’isola di Ischia. I sanitari hanno prestato le prime cure ai ragazzi prima di trasferirli al pronto soccorso dell’ospedale Rizzoli, dove sono stati sottoposti agli accertamenti necessari.

Secondo i primi esami, tre giovani avrebbero perso conoscenza a causa dell’eccessivo consumo di alcol. Per loro sarebbe stato riscontrato un quadro compatibile con il coma etilico, una condizione provocata da una concentrazione molto elevata di alcol nel sangue e che può compromettere respirazione, riflessi e stato di coscienza.

Gli altri quattro ragazzi avrebbero invece accusato un colpo di calore, probabilmente favorito dalle alte temperature e dalla scarsa ventilazione all’interno della struttura. In ambienti molto affollati, chiusi o poco aerati, il calore prodotto dalle persone può aumentare rapidamente, soprattutto durante attività fisiche come il ballo.

Nessuno dei sette pazienti sarebbe in pericolo di vita. Tutti, però, restano sotto osservazione medica per verificare l’evoluzione delle loro condizioni e scongiurare eventuali complicazioni.

Musica interrotta e locale sgomberato dalla Polizia

La decisione di interrompere l’evento è stata adottata per consentire ai soccorritori di muoversi senza ostacoli e raggiungere rapidamente i giovani colpiti dai malori. La presenza contemporanea di centinaia di persone avrebbe infatti potuto rallentare le operazioni.

Gli agenti hanno fatto uscire i presenti dalla struttura e hanno liberato gli spazi necessari per l’intervento delle ambulanze. Il coordinamento tra Polizia di Stato, personale di sicurezza e 118 ha permesso di trasferire tutti i ragazzi in ospedale nel corso della notte.

Le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto prima dei malori e verificare le condizioni in cui si stava svolgendo la serata. Saranno esaminate la gestione degli ingressi, la ventilazione degli ambienti, la somministrazione di alcolici e il rispetto delle prescrizioni previste per la sicurezza dei partecipanti.

Particolare attenzione sarà riservata alla presenza di minorenni e all’eventuale consumo di bevande alcoliche da parte loro. Gli investigatori dovranno chiarire anche chi abbia organizzato l’evento e quali controlli siano stati effettuati durante la serata.

Accertamenti sulla capienza del locale

Uno degli aspetti centrali dell’indagine riguarda il numero di persone presenti nella struttura. In base alle prime testimonianze, nel locale si sarebbero trovate centinaia di persone, nonostante una capienza massima autorizzata di 150 ingressi.

Il dato dovrà essere verificato attraverso il controllo dei biglietti, delle prenotazioni, delle immagini delle telecamere e delle testimonianze raccolte. Qualora fosse confermato un numero di presenze superiore a quello consentito, potrebbero emergere responsabilità legate al mancato rispetto delle norme di sicurezza.

Il sovraffollamento può rendere più difficile la circolazione dell’aria, aumentare la temperatura interna e ostacolare sia l’evacuazione sia l’intervento dei soccorritori. In presenza di giovani che ballano, consumano alcol e rimangono per molte ore in un ambiente caldo, il rischio di disidratazione, perdita di coscienza e malori cresce sensibilmente.

Gli accertamenti dovranno quindi stabilire se gli episodi siano stati provocati esclusivamente da comportamenti individuali o se le condizioni del locale abbiano contribuito all’emergenza. Le verifiche proseguiranno nelle prossime ore, mentre i sette giovani restano affidati alle cure dei medici dell’ospedale Rizzoli.

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