Paura davanti a un supermercato di San Vincenzo: un uomo armato minaccia clienti e agenti, poi viene colpito all’addome.
Il coltello in mano, le urla davanti all’ingresso e i clienti costretti ad allontanarsi in fretta. Sono stati momenti di forte tensione all’esterno di un supermercato di San Vincenzo, in provincia di Livorno, dove un uomo senza fissa dimora avrebbe minacciato alcune persone e tentato di colpire gli agenti intervenuti per fermarlo.
L’episodio si è verificato davanti alla Coop di via Biserno. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, l’uomo avrebbe improvvisamente perso il controllo mentre si trovava nei pressi del punto vendita. Dopo aver estratto un coltello, avrebbe iniziato a intimidire i clienti che stavano entrando o uscendo dal supermercato.
La situazione sarebbe degenerata nel giro di pochi minuti. Alcuni presenti, spaventati dal comportamento dell’uomo, hanno chiesto l’intervento della polizia locale. Sul posto sono quindi arrivati gli agenti, che avrebbero tentato inizialmente di calmarlo e convincerlo a lasciare l’arma.
Il tentativo di mediazione, però, non avrebbe avuto effetto. Il senza fissa dimora avrebbe continuato ad agitare il coltello e si sarebbe avvicinato più volte agli agenti, provando a colpirli. Uno dei vigili, trovandosi di fronte alla minaccia, ha esploso un colpo con la pistola d’ordinanza.
Senzatetto armato davanti al supermercato: clienti in fuga
La scena si è consumata in una zona frequentata, a pochi metri dall’ingresso del supermercato. I clienti presenti avrebbero cercato riparo, mentre altri sarebbero rimasti all’interno del negozio in attesa che la situazione tornasse sotto controllo.
Le prime richieste di aiuto sarebbero partite proprio dalle persone che si trovavano davanti all’attività commerciale. L’uomo, secondo quanto emerso nelle ore successive, sarebbe apparso particolarmente agitato e non avrebbe risposto agli inviti degli agenti a fermarsi.
La presenza del coltello ha reso l’intervento particolarmente delicato. Gli agenti avrebbero cercato di mantenere una distanza di sicurezza, continuando a rivolgersi all’uomo per convincerlo ad abbandonare l’arma.
Il senza fissa dimora, però, avrebbe tentato più volte di avvicinarsi e di colpire i vigili. La minaccia sarebbe diventata concreta nel momento in cui uno degli agenti si sarebbe trovato direttamente esposto al rischio di essere accoltellato.
A quel punto è stato esploso il colpo di pistola. Il proiettile ha raggiunto l’uomo all’addome, interrompendo l’azione e consentendo agli agenti di mettere in sicurezza l’area.
Il colpo esploso dal vigile e l’intervento del 118
Subito dopo lo sparo è stato richiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al ferito.
L’uomo è stato successivamente trasferito in elicottero all’ospedale di Cisanello, a Pisa. Le sue condizioni sono state giudicate stabili e, secondo le informazioni disponibili, non sarebbe in pericolo di vita.
Il ferimento all’addome ha comunque reso necessario il ricovero e una valutazione approfondita da parte dei medici. Il personale sanitario ha monitorato i parametri dell’uomo durante il trasferimento e nelle ore successive all’arrivo in ospedale.
Non risultano invece feriti tra i clienti del supermercato o tra gli agenti della polizia locale intervenuti. La rapidità dell’operazione ha evitato che la situazione producesse conseguenze ancora più gravi.
L’area davanti al supermercato è stata temporaneamente delimitata per consentire i rilievi. Gli investigatori hanno raccolto le prime testimonianze delle persone presenti e acquisito gli elementi necessari per ricostruire ogni fase dell’intervento.
Accertamenti sulla dinamica: verifiche su sparo e tentata aggressione
Le indagini dovranno ora stabilire con precisione cosa sia accaduto nei secondi precedenti allo sparo. Sarà necessario verificare la distanza tra l’uomo e l’agente, i movimenti compiuti con il coltello e l’eventuale presenza di immagini registrate dalle telecamere della zona.
Gli accertamenti riguarderanno anche il comportamento degli agenti e le procedure seguite durante l’intervento. L’uso dell’arma di servizio sarà esaminato alla luce della situazione di pericolo segnalata dai testimoni e ricostruita dagli operatori presenti.
Le dichiarazioni dei clienti saranno centrali per chiarire se l’uomo avesse già tentato di colpire qualcuno prima dell’arrivo della polizia locale e quante volte abbia cercato di avvicinarsi agli agenti armato di coltello.
Gli investigatori potranno inoltre acquisire le registrazioni delle telecamere del supermercato e delle attività vicine. Le immagini potrebbero permettere di ricostruire la sequenza completa, dall’inizio delle minacce fino al momento in cui è stato esploso il colpo.
Il ferito resta ricoverato all’ospedale di Cisanello.
