Luigi Berlusconi ha contratto un mutuo di 50.000,00 al mese per l’acquista della casa

Luigi Berlusconi, il figlio minore dell’ex Premier Silvio Berlusconi, è salito alla ribalta grazie a un articolo del Corriere della Sera che ha delineato il suo profilo e svelato alcuni dettagli dei suoi ingenti investimenti immobiliari. Secondo quanto rivelato, Luigi ha un imponente debito di 24 milioni di euro con Intesa Sanpaolo, originato dall’acquisto e dalla ristrutturazione dell’ex Villa Borletti situata in un’esclusiva zona di Milano e di un appartamento nelle vicinanze di Santa Maria delle Grazie. Si stima che il giovane Berlusconi versi un mutuo mensile di 50.000 euro.

Dettagli sull’investimento e sull’importo del mutuo

La Villa Borletti ha una storia legata alla famiglia Berlusconi. Acquisita nel 1977 dalla Immobiliare Idra del gruppo Berlusconi e in seguito da Fininvest nel 1996, fu venduta nel 2019. Luigi Berlusconi l’ha poi riacquistata per circa dieci milioni di euro, verosimilmente dopo un accordo con i fratelli. Oltre al costo d’acquisto, Luigi ha ottenuto due ulteriori prestiti ipotecari dalla banca per finanziare i lavori di ristrutturazione, portando l’importo totale del mutuo per la villa a 34 milioni di euro. Per quanto riguarda l’appartamento vicino a Santa Maria delle Grazie, il costo è stato di 6,8 milioni di euro.

Luigi Berlusconi: un esperto finanziario nella famiglia

Luigi Berlusconi, pur essendo il figlio più giovane di Silvio, ha guadagnato una notevole reputazione come “banchiere della famiglia Berlusconi“. Laureatosi presso l’Università Bocconi e con esperienze lavorative presso JP Morgan a Londra e Sator di Matteo Arpe, Luigi è descritto come riservato e sobrio. La sua competenza in materia finanziaria lo ha portato ad investire, spesso focalizzandosi sul mondo tecnologico. Insieme alle sorelle Barbara ed Eleonora, Luigi ha fondato la “Holding Italiana Quattordicesima”, che deterrà il 47% di Fininvest. Un notevole successo finanziario riportato dal Corriere è il suo ingresso nel board di Soldo ltd, che gli ha fruttato una plusvalenza di 12 milioni di euro.